Cinema America, fermati dalla Digos quattro sospettati del pestaggio. Caccia agli altri

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Quattro ragazzi sui 20 anni sono stati aggrediti nella notte a Roma da una decina di trentenni.

I carabinieri della Compagnia 'Roma Trastevere', proprio insieme alla Digos, hanno eseguito perquisizioni delegate nei confronti dei quattro, identificati grazie al lavoro dei militari dell'Arma che, da subito, si sono recati in ospedale per accertarsi delle condizioni dei feriti, acquisito i referti medici e li hanno trasmessi in Procura. Allora sì che i ragazzi del Cinema America potrebbero essere definiti degli "antifascisti"; ma anche in quel caso l'aggressione ai loro danni resterebbe un gesto ignobile da condannare in tutte le sue sfumature.

Una catena di solidarietà che ha coinvolto anche il web. Non è mancata la solidarietà delle associazioni, da Amnesty a Sant'Egidio alla Cgil, e dei politici: dal sindaco di Roma Raggi al segretario Pd Zingaretti, dal presidente della Camera Fico al premier Conte. "A Roma non si può accettare una violenza così".

Solidarietà anche dal mondo politico. In queste ore di grande sofferenza ci siamo impegnati con tutte le nostre forze ed energie per il riconoscimento chi ci ha aggredito la scorsa notte, collaborando di minuto in minuto con Polizia e Carabinieri.

Previsioni Meteo di Domenica 16 Giugno
Nel pomeriggio si potranno avere locali addensamenti piu' consistenti ed isolate precipitazioni sulla dorsale appenninica. Precipitazioni: non esclusi locali piovaschi da metà/tarda mattinata sui settori orientali nonché sui rilievi.

Dove la violenza non viene più condannata ma anzi viene difesa e sdoganata come strumento di giustizia da chi ci governa. Intanto il leader del Piccolo America, Valerio Carocci, annuncia che "ci costituiremo parte civile e sosterremo le spese legali". "Non smetteremo mai di indossare le nostre magliette e lanciamo un appello a tutti affinchè si indossi tutti insieme una maglia bordeaux".

Dopo circa sette anni dall'occupazione del Cinema America ne resta quindi un'associazione che in questi anni è riuscita a dar vita al quartiere di Trastevere rendendolo un punto di riferimento per gli amanti del cinema in tutti i suoi generi; nel frattempo la sala cinematografica occupata nel 2012 è ancora in disuso, con la demolizione che ormai sembra essere stata archiviata.

Fermati dalla Digos, identificati e portati in ufficio, quattro sospettati del pestaggio di Cinema America a Roma.

Ora dovrebbe pensare a prendersi cura di quelli, giovanissimi, aggrediti poche ore fa nel cuore di una capitale un tempo accogliente e oggi terreno di coltura di una fusione sempre più naturale: quella della cultura neofascista con il clima organizzato e sostenuto dall'esecutivo gialloverde. Del resto io faccio il ministro che reprime la violenza, anche se hanno provato a darmi la colpa anche di questo episodio. "Dove sono i poliziotti in più che aveva promesso?"

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