Francesco Totti: la conferenza stampa di addio alla Roma

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Voglio ricordare un grande equivoco di cui è vittima: lui parlando della sua avventurà spiegò che nello sport aveva avuto modi di acquistare con altri soci i Boston Celtics e conseguire un titolo NBA e sperava di farlo anche con la Roma. Sei la bandiera della Roma. Sia da "dentro" che da "fuori".

Dodici milioni di euro sarebbero arrivati dalla cessione di Praet e Andersen, sino alla somma complessiva di 50 milioni incassata dalla vendita del difensore e del centrocampista. I tifosi sanno riconoscere le persone vere. Quello che è il passaggio che tutti i calciatori vivono nel passaggio da icona a diventare altro non è semplice e non è rapido, implica un passaggio ulteriore che va accompagnato.

Quanto al futuro, "ho delle offerte, vedremo", ha spiegato Francesco, confermando di non avere alcuna intenzione di rinunciare alla carriera dirigenziale. Da dirigente lascia con la morte nel cuore. Noi siamo stati convinti di questo. E' tra le 10 società che hanno più investito per i calciatori, sempre tenendo conto dei paletti del FFP. Ci sono altre cose che in vita mettono la parola fine a un modo di essere, di impiegarsi, agli entusiasmi, ai lanciatori di giavellotto, così chiamati, come in un romanzo di Paolo Volponi, perché lanciatori di se stessi.

Francesco Totti non ne ha fatto un mistero. È un ragazzo in gamba, con dei valori e di parola.

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Questa sarà la prima sfida fra i due che arriva su quella che, a detta di tutti, non è la loro superficie di gioco ideale. Esultiamo pure per Berrettini , ma meglio aspettare altri esami. È ovvio che per lui è dura adesso.

Alvaro Moretti di Tuttosport fa notare che questa è una conferenza contro fantasmi, visto che Baldini e Pallotta da secoli ormai non si fanno vedere a Roma. Lui non aveva ancora risposto, siamo molto dispiaciuti per com'è andata. "Per me è stata una scelta difficilissima, perché ho sempre provato a portare in alto la Roma", ha aggiunto. "Io ho chiesto di fare il direttore tecnico perché penso di avere queste competenze, prendendomi le mie responsabilità".

Roma non bruciava così dai tempi di Nerone.

S'è soffermato molto sull'assenza di Pallotta. Non ci devono essere fazioni pro Totti o pro Pallotta, ma solo amore nei confronti di questi colori. L'attore conclude invocando un cambio di proprietà: "Magari, così torna pure Francesco". Un saluto temporaneo, un arrivederci, ha detto lui. Il progetto è stato sfogliato come un carciofo prima dalle scelte del governo grillino, poi dagli scandali e dagli arresti, dal pessimo andamento della squadra, dai giocatori venduti, dai veleni sul suo ultimo allenatore e sul suo ultimo capitano. Così Fabrizio Cicchitto, presidente di Riformismo e Libertà.

"Il Club è estremamente amareggiato nell'apprendere che Francesco Totti ha annunciato di lasciare la Società e di non assumere la posizione di Direttore Tecnico dell'AS Roma". Già subimmo da Spalletti tonnellate di dispetti, poi si aggiunge anche Baldini, mente oscura dei casini. "Credo sia la decisione più coerente e giusta, davanti a tutti deve esserci la Roma che deve essere una squadra da amare e da stargli sempre vicina". Ma Pallotta bostoniano è feroce e disumano. A dare una nuova speranza ai tifosi sono le recenti inchieste pubblicate da Milano Finanza, che evidenziano gli ingenti debiti della Eleven Finance, società di Massimo Ferrero con una perdita di esercizio pari a 55 milioni di euro. "E lui non vuole perdere la dignità".

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