Governo confuso: minibot sì o no? Borghi e Tria si mettessero d'accordo

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Agenpress - "Sono una cattiva idea", dice il ministro dell'economia Giovanni Tria a proposito dei minibot. "Decidiamo noi", ha insistito. Tria poi riconosce che all'Eurogruppo "ero a mio agio".

Sui mini bot l'esecutivo ha intenzione di andare avanti. "Rimango ottimista", ha detto.

Entrando all'incontro annuale della Consob con la comunità finanziaria, a una domanda sui retroscena secondo cui i ministri della Lega vorrebbero lasciare il governo Borghi si è limitato a rispondere: "Chiedetelo a Salvini, siamo qui a parlare di mercati finanziari". Per quanto riguarda poi l'andamento economico e finanziario del Paese Borghi, ha rilevato che "adesso mi sembra che i tassi stiano scendendo e la Borsa vada meglio di tanti altri anni e che l'economia stia riprendendo pur con difficoltà".

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Il nostro debito, sottolinea ancora Borghi, "è sempre stato considerato una scoria, uno schifo, io invece ho sempre cercato di ricordare alla gente che il debito è anche un credito".

I minibot servono "a migliorare ancora la situazione". "Lo convinceremo", ha detto l'economista della Lega, lasciando la sede del Carroccio in via Bellerio dove in mattinata era in corso il Consiglio federale del partito. "La prossima settimana chiederemo se ha idee più efficaci per pagare i debiti nei confronti delle famiglie e delle imprese", ha affermato il vicepremier in conferenza stampa nella sede del partito. Che ha specificato: "Da ministro non dico se mi piace o non mi piace un provvedimento, se me lo chiede il Parlamento lo faccio".

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