Mondiale femminile, l'Italia è fuori. Olanda in semifinale. Onore alle nostre ragazze

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Oltre che le palle inattive, un'altra bestia nera di questa giornata è il colpo di testa: al minuto 80 Van der Gragt sfrutta al meglio un'altra palla da fermo e grazie alla seconda incornata in area nel giro di dieci minuti realizza il definitivo 2-0.

Le Azzurre escono comunque tra gli applausi, dopo aver fatto innamorare milioni di italiani e aver dato un fortissimo impulso alla crescita di tutto il movimento.

"L'ondata di affetto che arriva dall'Italia si percepisce e aiuta molto queste ragazze che stanno facendo qualcosa di molto bello".

Penso che non bisogna rimproverare nulla, dato l'anima e onorato questa maglia.

"Speravamo di poter arrivare alle Olimpiadi - confessa Barbara Bonansea - non è stato così". Le azzurre salutano il Mondiale a testa altissima. "Dobbiamo dare testimonianza nel credere e nell'apprezzare quello che hanno fatto, inizia un percorso impegnativo ma responsabile per tutti", conclude. "Credo e spero che tutta questa attenzione durerà".

Milan escluso dall'Europa League
E' quanto stabilito nel consent award raggiunto dal club rossonero con la Uefa davanti al Tas il 24 giugno. I costi dei due procedimenti davanti al Tas sono a carico del Milan .

Nell'Italia è out Cristiana Girelli, in attacco ci sono Valentina Giacinti e Barbara Bonansea.

Che sia un mondiale storico lo si capisce dal volto delle protagoniste azzurre e dalla loro voglia di dimostrare tutta la grinta che hanno in corpo, prima ancora che nei risultati ottenuti. Mentre, nella seconda frazione di gioco, c'è stato spazio anche per Serturini.

Nella ripresa appaiono, di nuovo, più concentrate le Orange, che nel corso del Mondiale hanno mostrato diverse fiammate iniziali. Grande occasione sciupata dall'Italia. Nonostante la differenza nel ranking FIFA - quindicesime contro ottave - la ct Milena Bertolini non si fa intimorire dalle avversarie e cambia di poco l'undici titolare vincente con la Cina. Il tempo si chiude con una punizione che Miedema conquista nella lunetta - ammonita Linari - e che Spitse calcia rasoterra consentendo l'intervento a Giuliani, poi nel recupero un triangolo interessante mette Giacinti davanti alla porta ma il pallone si perde.

Al 62° punizione per le oranje, la posizione non sembra favorevole ma Spitse tira un bolide che sfiora il palo.

A inizio ripresa Boattin rileva Bartoli e Bergamaschi si alza nel rombo di centrocampo prendendo il posto di Galli.

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