Carola Rackete, oggi la decisione del gip sulla convalida dell’arresto

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L'interrogatorio è terminato poco dopo le 18.30. I suoi legali, prima dell'esame davanti al giudice, avevano anticipato la linea difensiva: "La nostra assistita risponderà a tutte le domande, ha agito in stato di necessità e non aveva alcuna intenzione di usare violenza nei confronti della Guardia di Finanza".

Al momento dell'arresto, a Carola Rackete sono stati contestati i reati di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina, rifiuto di obbedienza a una nave da guerra e tentato naufragio (in riferimento all'incidente con la motovedetta della Gdf).

Lasciando Lampedusa questa mattina, la 31 enne tedesca è apparsa molto tesa ed è salita sull'imbarcazione della Finanza senza mai alzare lo sguardo. A bordo il comandante delle Fiamme Gialle di Lampedusa. "Se così non fosse, il ministro dell'Interno ha già dato indicazione che venga prelevata e riportata a casa sua, a Berlino".

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"Alla fine di un procedimento tipico di uno Stato di diritto, dal nostro punto di vista può esservi soltanto il rilascio di Carola Rackete: lo chiarirò ancora una volta all'Italia". "La Germania è contraria a criminalizzare le attività di salvataggio in mare e ribadisce che a livello europeo il mercanteggiamento sulla redistribuzione dei migranti è indegno e deve finire", si legge nel post scritto da Maas.

Nel ministro degli Esteri e della Cooperazione internazionale, Enzo Moavero Milanesi, ha ricevuto una telefonata da Maas.

I commenti severi tedeschi hanno portato il giornalista Francesco Giorgino a prendere posizione, rispondendo alla Germania: "Che senso ha contestare all'Italia un comportamento discutibile". Per quanto concerne, su un piano più generale, la distribuzione fra i Paesi Ue dei migranti che arrivano in Europa, il titolare della Farnesina ha ricordato che l'Italia è favorevole a una soluzione strutturata e ben articolata che superi le attuali insufficienze e incongruenze della normativa Ue e, in particolare, ripartisca equamente fra gli Stati dell'Unione tutti gli oneri collegati ai flussi di migranti, quale che sia la ragione della migrazione. L'interrogatorio della comandante della "Sea Watch 3" è fissato per le 15,30. "Anche da Bruxelles, tanta 'democrazia e tolleranza", ha scritto Salvini su Facebook.

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