Ue, trattative a oltranza sulle nomine. Stallo su Timmermans

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"Abbiamo ottenuto - sottolinea - il risultato di bloccare ieri la nomina di Timmermans alla Commissione sulla base di un'intensa attività diplomatica: occorrevano almeno otto Paesi per creare un blocco, ma è scorretto dire che abbiamo fatto strategia o asse con i Paesi di Visegrad". E riuniti in conclave hanno affossato l'iniziativa già prima dell'avvio del summit, decisi piuttosto ad insistere sul nome del loro candidato di punta Manfred Weber, come ha lasciato intendere il premier croato Andrej Plenkovic al suo arrivo. "Si deve decidere qui". Pertanto, ha concluso il Presidente, "credo che il governo italiano stia presentando alla Commissione Europea tutti gli elementi che dimostreranno che i conti sono in ordine, che le indicazioni sono rassicuranti e che quindi non vi siano motivi per aprire procedure di infrazione". Rispondendo a una domanda sui Paesi che, come l'Italia, hanno espresso perplessità o contrarietà al pacchetto di nomine proposto, Conte ha detto di averne calcolati "circa 10-11", anche se, ha detto, "ognuno aveva delle motivazioni diverse".

Siamo stati a un soffio da un accordo che noi avremmo giudicato positivo e che speriamo possa ritornare. All'appello restavano i nomi dell'Alto rappresentante e del vertice del Consiglio, che in rispetto all'equilibrio di genere e geografico dovrebbero prevalere le quote rosa.

Per il premier, "oggi siamo consapevoli di potere partecipare tutti alle decisioni".

Lago di Como, dispersa una calciatrice del club svizzero Young Boys
La ricerca della nazionale svizzera sono riprese nella mattinata di domenica, mentre la polizia continua ad indagare. L'amica che ha assistito alla scena, non vedendo tornare in superficie la calciatrice, ha lanciato l'allarme .

La leader danese Mette Frederiksen, da poco insediata, ha detto di "essere pronta a battersi" per portare la liberale Margrethe Vestager all'apice dell'esecutivo comunitario.

Il presidente francese Emmanuel Macron ha aggiunto: 'Uno scacco non rende la Ue credibile sul piano internazionale'. Dopo il flop della scorsa settimana, a Bruxelles i leader si incontrano nuovamente per l'elezione dei big dell'Ue, compreso il nuovo capo della Commissione europea ma la sensazione, confermata anche dalle voci filtrate (i leader non hanno potuto portare con sé i cellulari per evitare di far filtrare notizie) sui pronunciamenti su alcuni nomi in ballo.

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