Usa minacciano nuovi dazi all'Ue: nel mirino pasta e prosciutto

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Tanti nemici tanto onore? Nel mirino vi sono anche prodotti italiani, dalla pasta ai formaggi. E l'associazione ricorda la prima lista, per un valore di 21 miliardi di dollari, pubblicata in aprile dall'amministrazione Usa, con prodotti tipici del Made in Italy agroalimentare come vini, olio d'oliva, olive e agrumi. Pochi giorni dopo la tregua nella guerra commerciale con la Cina, il governo Usa ha deciso di aumentare la pressione sull'Unione Europea. Ora Washington alza nuovamente il tiro e afferma che sono allo studio nuovi dazi contro vari prodotti europei fra cui "formaggi di tipo italiano di latte di mucca", "romano, reggiano, provolone, provoletti, sbrinz", ma anche pasta, olive, ciliegie, caffè, prodotti di carne di maiale, pere, pesche, whisky, formaggi olandesi e francesi. Ciò che può variare, quindi è l'ammontare della nuova iniziativa, perche "la legittimità dell'amministrazione statunitense non è in discussione".

E che cosa c'entra la contesa fra Boeing e l'arcirivale Airbus? Pare che si tratti di una forma di ritorsione relativa ai sussidi europei dati a Airbus, consorzio europeo dell'aviazione.

"Oggi l'ufficio del rappresentante al Commercio Usa sta divulgando per la valutazione pubblica una lista supplementare di prodotti che possono essere potenzialmente soggetti ad addizionali tariffe", si legge nella nota.

È morto il grande autore argentino Guillermo Mordillo
L'illustratore e fumettista Guillermo Mordillo è morto all'età di 86 anni sull'isola di Maiorca in Spagna , dove viveva da tempo. Dalla ricostruzione del quotidiano El País , ha accusato un malore mentre era a cena con i suoi familiari in un ristorante.

"Occorre il massimo impegno per evitare una guerra commerciale che sarebbe fortemente lesiva anche per l'Italia". Gli USA sono il primo mercato extraeuropeo per il comparto agroalimentare, con un valore di oltre 4 miliardi di euro - dichiara il presidente di Confagricoltura -. "La via da seguire è quella del dialogo bilaterale". Le potenziali tariffe, precisa il dipartimento del Commercio, sono legate "ai sussidi Ue ai grandi aerei commerciali".

Giansanti conclude la missiva inviata a Bruxelles, auspicando la prosecuzione e il rafforzamento dell'impegno della Commissione, per raggiungere una soluzione definitiva ed equa nel quadro del negoziato bilaterale che le due parti hanno concordato di avviare già nel luglio dello scorso anno, in occasione dell'incontro alla Casa Bianca tra i presidenti degli Stati Uniti e della Commissione europea. Un messaggio chiaro, che arriva mentre si decidono le nomine ai vertici dell'Unione europea.

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