Istat, disoccupazione al 9.9%: mai così bassa dal 2012

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In calo anche la disoccupazione giovanile (15-21enni) che ha toccato il 30,5%: lo 0,7% in meno rispetto ad aprile. Lo rileva l'Istat, sottolineando come si tratti del valore più basso dal febbraio del 2012.

Da via Cesare Balbo si anticipa quindi che il tasso di occupazione è salito al 59 per cento (più 0,1 punti percentuali), il valore più alto mai registrato dal 1977 (da quando cioè sono disponibili le serie storiche).

La crescita degli occupati, aumentati di 66mila unità nell'ultimo mese, ha fatto registrare nella fascia tra i 15 e i 24 anni una crescita su base annua di 43mila occupati e soprattutto degli ultracinquantenni, + 300mila unità. L'Istat spiega che il numero degli occupati ha così raggiunto 23 milioni e 387 mila unità. Il tasso di inattività è invariato al 34,3%.

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In un contesto di marcata debolezza congiunturale il mercato del lavoro ha mostrato, a maggio, segnali di miglioramento che consolidano la forte crescita osservata già in marzo. Non sono chiare le dinamiche alla base di questo fenomeno, inatteso per entità e poco coerente con i profili congiunturali delle variabili di produzione, fiducia e consumi.

I dati Istat confermano che la disoccupazione a Maggio è scesa al 9,9 per cento.

In generale, il numero di disoccupati è sceso a 2 milioni 580 mila, diminuendo di 51 mila unità rispetto ad aprile. A maggio aumentano sia i dipendenti permanenti che quelli a termine, con una crescita maggiore per quelli a tempo indeterminato: sia in termini congiunturali che tendenziali. Al momento non si vede da parte dei gialloverdi una vera proposta di politica industriale, necessaria per risollevare il Paese da una fase di sostanziale stagnazione, che perdura ormai da più di otto anni, nella quale il Pil si scosta in media soltanto di 3-4 punti decimali sopra lo zero. Anche nei dodici mesi crescono i dipendenti permanenti (+0,4%, +63 mila), i lavoratori a termine (+0,6%, pari a +18 mila unità) e gli indipendenti (+0,2%, +12 mila). Concorde anche Di Maio, che dichiara: "Le notizie che leggiamo questa mattina ci dicono che quella di oggi è davvero una bella giornata". Sul fronte della disoccupazione, inoltre, il tasso abbandona dopo sette anni la doppia cifra. Se gli è rimasto un briciolo di dignità oggi dovrebbero fare solo una cosa: chiedere scusa, in primis ai cittadini. Lo dice il vicepremier e ministro dell'Interno Matteo Salvini.

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