Carola Rackete querela Salvini: "Istiga all'odio". Lui: "Non mi fa paura" VIDEO

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"La scarcerazione mi ha provocato tanta rabbia - ha aggiunto - È stata una scelta incredibile con motivazioni incredibili perché qui si è messo a rischio la vita di alcuni uomini delle forze dell'ordine che stavano facendo il loro lavoro". Il ministro dell'Interno non nasconde la delusione e annuncia di aver disposto un provvedimento di allontanamento dal territorio nazionale con accompagnamento alla frontiera. In primo luogo adesso si chiede anche il dissequestro della Sea Watch ma anche della nave Mare Jonio, anch'essa finita sotto sequestro. Così aveva reagito Salvini: "Per la magistratura italiana ignorare le leggi e speronare una motovedetta della Guardia di Finanza non sono motivi sufficienti per andare in galera".

Salvini fa anche sapere che avrebbe fatto sbarcare la Sea Watch 3 il giorno dopo, ma non avendolo comunicato e avendolo detto a distanza di tre giorni dall'accaduto (l'attracco e l'arresto) vien da pensare che sia l'ennesima fake news, inventata ed espletata dal Ministro. A parlare, interpellata dall'Adnkronos sul caso Sea Watch, Francesca Peirotti, trentenne cuneese residente a Marsiglia, condannata dalla Corte d'Appello di Aix En Provence a sei mesi di carcere con la sospensione condizionale della pena per aver aiutato, nel novembre del 2016, otto migranti ad attraversare il confine da Ventimiglia verso Mentone. Dunque, quali sono le tracce di indagine che saranno percorse dai magistrati inquirenti di Agrigento che contestano alla comandante Rackete il reato di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina? "Serve una soluzione politica in modo che situazioni del genere non tornino a ripetersi", ha detto il portavoce Ruben Neugebauren.

Marica ed Eros si sono lasciati dopo 10 anni
C'è un anello mancante a tutti gli effetti nella storia d'amore tra Eros Ramazzotti e Marica Pellegrinelli . Eros Ramazzotti e Marica Pellegrini si sono lasciati dopo dieci anni di matrimonio .

"Quegli immigrati sarebbero sbarcati pacificamente la mattina dopo se di notte non fosse stato commesso un atto di guerra, che spero da tale venga condannato da un giudice".

Entrambe le questioni, però, sono condizionate dai pregiudizi di parte. Invece Carola Rackete è una donna libera, così come deciso dal gip Alessandra Vella. È ciò che è successo pochi giorni orsono con la nave battente olandese Sea Watch 3 capitanata dalla tedesca Carola Rackete. In ogni caso, sottolinea il giudice, la violazione del divieto viene punito dal decreto solo con la sanzione amministrative e non più penale. E a sentire non solo gli sfoghi, ma anche gli argomenti puramente giuridici, non hanno neppure tutti i torti i nostri finanzieri. Evidentemente sono state ritenute più fondate le tesi della difesa della Carola e le richieste dei buonisti nazionali e internazionali e degli Stati contrari al Governo italiano. "Prossimi barconi? Destinazione Marsiglia".

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