Sea Watch, slitta l'interrogatorio a Carola Rackete: ecco quando

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La frase è stata ripresa sul web da moltissimi detrattori di Matteo Salvini, che hanno applaudito alla risposta della capitana, diventata ormai simbolo della guerra tra le ong e il ministro.

Fosse per me, [Carola Rackete, ndr] sarebbe già a Berlino. In un post su Facebook, poi, il ministro dell'Interno critica chi difende la comandante della Sea Watch: "Ma come si fa a paragonare Carola a Gandhi, Nelson Mandela e Martin Luther King?"

"Nel circuito di questi leoni da tastiera abituati all'insulto - ha aggiunto - è lui che muove le acque dell'odio". Una querela per diffamazione è il modo per dare un segnale.

Giacché la miseria, la fame vera, certamente non viene palesata con le immagini di tanti belli e baldi giovani, in carne, nutriti, con occhialini alla moda e smart costosi in evidenza, i quali magari hanno anche pagato somme notevoli per imbarcarsi, somme con le quali avrebbero potuto vivere bene nei loro paesi per decenni. Espulsione? Difficile per i cittadini comunitari. Dopo la mia denuncia, ce n'è stata una valanga.

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La Samp? Il presidente Ferrero mi chiama tutti i giorni, ma. "Non lo so, può darsi che facciano uno scambio Inter e Juve". Se rifarei tutto in conferenza stampa? Non è una decisione presa tanto per, era giusto così.

Ma, come sottolineato anche dal legale della Capitana, la questione non è ancora chiusa, anzi. Solo dopo oltre dieci giorni, il 9 gennaio, si arrivò all'accordo con il governo maltese che autorizzo' lo sbarco sulle proprie coste di quelli che Sea Watch definì "gli ostaggi dell'Unione Europea".

Alla fine anche lei ha perso la pazienza. Infine, la vicenda si ripercuote sulla reputazione delle ong che, da quando nel 2017 furono definite da Luigi Di Maio "taxi del mare", hanno perso l'immagine positiva e quella sorta di aura di bontà di cui godevano: oggi il 56% degli italiani le considera organizzazioni che agiscono per scopi economici, mentre solo il 22% ritiene che siano mosse da intenti umanitari. "Lei è una giovane, brillante comandante di nave ma forse non è abituata ai giochini politici di cui Salvini è maestro. Non avevano psichiatri che potessero valutare lo stato mentale del gruppo".

A ciò si aggiunge il crollo di fiducia nei confronti delle organizzazioni non profit, che passa dall'80% del 2010 al 39% odierno. Alcuni minacciavano di buttarsi per raggiungere a nuoto la riva, altri di suicidarsi.

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