Spegnimento dell'Altoforno 2, Ilva

Adjust Comment Print

Continua il braccio di ferro tra il governo e ArcelorMittal sul futuro dell'acciaieria ex Ilva. La decisione arriva dalla Procura di Taranto, dopo che l'Altoforno era stato sottoposto a sequestro preventivo in seguito a un incidente che era costato la vita a un operaio: nel 2015, infatti, un lavoratore era stato investito da una colata incandescente ed era rimasto ucciso. Una notizia che - aggiungendosi al nodo immunità e a quello sulla Cig già scattata per circa 1.400 lavoratori - preoccupa moltissimo le organizzazioni sindacali.

Milan, lunedì la presentazione ufficiale di Giampaolo
Il tecnico rossonero ha fatto trasparire tutta la sua gioia e la soddisfazione per aver raggiunto la panchina del Milan . La differenza la fanno i calciatori che si mettono al servizio del team. " Testa alta e giocare a calcio ".

In realtà a condizione che, non vi siano stati ulteriori aggiornamenti rispetto ai documenti siglati il 14 settembre 2018, consultati dal CORRIERE DEL GIORNO , l'accordo di modifica del contratto dice ben altro di quanto sostenuto dal ministro Luigi Di Maio. Al termine del tavolo al Mise, il sindacalista ha dichiarato che "il ministro Di Maio ci ha rassicurato dicendo che tenterà di intervenire sulla procura per fermare lo spegnimento" dell'Altoforno 2 dell'ex Ilva di Taranto "che avrebbe effetti piuttosto pesanti sulla produzione". L'incontro "è stato deludente perché il governo non ha ancora risolto la partita dello scudo penale - ha spiegato il segretario generale della Fim Cisl Marco Bentivogli - mentre l'azienda non ha dimostrato nessuna volontà di ritirare la cassa integrazione e non ha neanche sciolto il nodo se i lavoratori alla fine delle 13 settimane di Cig rientreranno tutti in azienda". "Non esiste alcuna possibilità che torni l'immunità penale per gli amministratori dello stabilimento pugliese".

Comments