Governo in stallo su Autonomia, per M5S cruciale il nodo scuola

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"Stamattina il tavolo sull'autonomia si è bloccato sulla regionalizzazione della scuola - spiega il vicepremier Luigi Di Maio - Un bambino non sceglie in quale regione nascere: noi dobbiamo garantire l'unità della scuola così come l'unita nazionale". Anche in quella circostanza, infatti, si è voluta marcare la diversità del Movimento 5 Stelle nei confronti di un atteggiamento della Lega.

Uno dei nodi da sciogliere sulla regionalizzazione è quello degli stipendi: la Lega vorrebbe incentivarli attraverso dei contratti integrativi, frutto di accordi regionali, sulla base dell'autonomia differenziata che deriverebbe dall'eventuale approvazione del disegno di legge; per il Movimento 5 Stelle, invece, i compensi dei docenti e del personale Ata vanno integrati in assoluto e per tutti, allineando i contratti alle medie degli stipendi europei.

SALVINI: "VOGLIO LAVORO CHE CRESCE, NON CHE TORNA INDIETRO" - "Chi rallenta sull'Autonomia non fa un dispetto a Salvini o alla Lega". "L'autonomia è nel contratto e si farà, ma sarà un'autonomia per tutti gli italiani, equilibrata e giusta". "L'Autonomia si deve fare ma non si deve fare male", conclude.

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Sulla stessa linea il Movimento 5 Stelle: "Le dichiarazioni rilasciate dalle due squadre dipingono lo scenario peggiore". Del futuro degli stranieri, padroni delle due società, non vi è invece alcuna certezza .

L'indagine è stata aperta contro ignoti ma in futuro alcuni nomi potrebbero essere iscritti sul registro degli indagati e tra questi non è escluso che ci possa essere lo stesso Matteo Salvini che con i giudici non ha un ottimo rapporto. Dobbiamo ipotizzare che tutte le Regioni contemporaneamente ce lo stiano chiedendo. Eppure PD e Forza Italia lo stanno facendo: "non c'è più tempo da perdere" hanno scritto ancora i 5 Stelle. Non si può ostacolare la nascita di una Commissione d'inchiesta che deve far uscire fuori la verità.

Secondo Stefani, non c'è "nessuna gabbia salariale, solo strumenti che esistono già nel nostro ordinamento, dagli incentivi della contrattazione integrativa per dare continuità dell'offerta formativa e ovviare alle carenze di organico". "Visto che si sprecano quotidianamente nel commentare la nostra - osserva -, diamo per scontato che di autonomia sanno tutto, e quindi presentino immediatamente, non tra mesi come altre cose che stiamo aspettando, la loro proposta, con un articolato e con la bozza d'intesa che intendono portare al Paese".

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