FIFA, Infantino: "Lavoriamo per dare sicurezze a chi investe nel calcio"

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Ormai ho smesso di contare i loro scudetti.

Il presidente della FIGC Gabriele Gravina, dunque, a margine dei festeggiamenti a Firenze per i 60 anni della Lega Pro, ha fatto il punto della situazione sullo stato del sistema calcistico nostrano: "Stiamo aumentando la nostra credibilità e lo dimostra anche la presenza costante al nostro fianco del presidente della Fifa, Gianni Infantino, testimonianza dei nostri sacrifici e del nostro grande impegno per un calcio sempre migliore".

Tra gli ospiti anche Arrigo Sacchi che dopo essersi speso sull'importanza del bel gioco, della strategia, dell'attaccare invece che difendere ha affermato anche che "nel calcio ci vuole anche un po' di fortuna", ricevendo gli applausi della platea presente in sala.

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L'estremo difensore nativo di Latina ha collezionato appena 9 presenze con la maglia della Vecchia Signora nell'ultimo campionato. Non più giovanissimo ma comunque 26enne, con alle spalle molti infortuni e tanta voglia di ripartire dopo anni difficili.

"Questo colore (l'azzurro, ndr) è stato protagonista per tutto il mese di giugno a cominciare dal calcio femminile che ha portato grande entusiasmo".

Infantino ha toccato poi altri temi: "Importante investire nel calcio, così come avere delle regole chiare e certe". Gli altri devono fare qualcosa, ma è difficile: i bianconeri meritano, hanno lavorato seriamente. "Servono regole certe che permettano agli investitori di poter investire, ma anche di guadagnare". "Scherzi a parte, gli faccio un in bocca al lupo, purché perda i derby". "Se potessi, lo porterei sempre con me in giro per la Fifa". Le ragazze quando prendono un calcio non simulano, si rialzano.

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