Napoli, Insigne: "Sarri-Juve? Per noi napoletani è un tradimento"

Adjust Comment Print

"La palla magica non ce l'ho!" Tutti i campioni che verranno a Napoli sono i benvenuti per far crescere la nostra qualità. Cosi' Lorenzo Insigne rispondendo alle domande del pubblico in piazza a Dimaro, sede del ritiro del Napoli.

Senti la responsabilità di essere il capitano ed un esempio? Il mio rinnovo? Purtroppo non c'è il presidente, io vorrei restare ancora tanti anni a Napoli, purtroppo ho già 32 anni. Spero di rimanere a vita a Napoli. Ora, però, dobbiamo pensare a noi per cercare a tutti i costi di batterlo.

Tennis, semifinali Wimbledon: Federer vince l'epica sfida con Nadal, Djokovic batte Bautista
Sarà Roger Federer ad affrontare il campione uscente Novak Djokovic nella finale del torneo di Wimbledon . Ha lasciato per strada un set, il serbo, ma si è imposto con il punteggio di 62 46 63 62.

Perchè giochi meglio in nazionale? Gli azzurri mi sono sempre piaciuti quando li vedevo, quando il Napoli mi ha chiamato ho parlato con l'agente, con Giuntoli e con Ancelotti, le loro parole mi hanno convinto e non ho mai avuto dubbi da quel momento. l gol contro il Barcellona in Champions non lo scorderò, ma voglio rifarlo. "Ma è una domanda o un attacco?" "Il difetto di Ancelotti è il modulo nei miei confronti (ride, ndr). Adesso che è andato alla Juve non voglio più parlare di lui". Ma il belga, che spera di prolungare il suo contratto, guarda anche alle sue spalle, perché Insigne non è lontanissimo. Questo e il settimo anno che sono al Napoli e mi sento a casa anche grazie all'amore della gente. "Provo una grande emozione, è il sogno di tutti i bambini napoletani essere il capitano del Napoli. Sono molto orgoglioso e spero di portare in alto il Napoli".

Comments