Von der Leyen: "Se l'UE fosse una donna sarebbe Simone Veil"

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Raffaele Fitto (ECR, IT) ha chiesto alla candidata Presidente "dei chiarimenti sul meccanismo sullo Stato di diritto, sul quale noi siamo in contrasto" con la politica portata avanti fino ad ora dalla Commissione.

La conferma è arrivata con una maggioranza molto risicata, e dopo settimane di trattative: i voti ricevuti da von der Leyen sono stati soltanto nove in più dei 374 che le servivano per ottenere la maggioranza assoluta, e parecchi in meno dei 422 che ottenne il suo predecessore Jean-Claude Juncker nel 2014. In base ai risultati, quindi i voti di scarto sono stati 9.

Il voto è atteso per le 18. Ma dobbiamo riscoprire la nostra unità e se siamo uniti dall'interno nessuno ci potrà dividere dall'esterno e allora potremo trasformare le sfide di domani in opportunità, ha aggiunto.

La maggioranza a Strasburgo, composta dai Popolari, Socialisti e Liberali conta 444 eurodeputati.

La candidata designata alla presidenza della Commissione europea propone anche di triplicare il budget dedicato al programma per gli scambi universitari Erasmus nel prossimo bilancio pluriennale europeo. Marco Zanni (ID, IT), ha commentato l'intervento di von der Layen dicendo che: "è pieno di promesse che non potrà mantenere", aggiungendo che la nuova Commissione dovrà "decidere se vorrà cedere al ricatto della sinistra o se vorrà, come emerso in molti punti del suo discorso odierno, (.) far uscire l'Europa da una crisi senza fine". Da qui la decisione della Lega di votare contro. Lo dichiara l'europarlamentare della Lega Mara Bizzotto.

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Nell' articolo di Buzzfeed viene citato indirettamente in una delle conversazioni registrate. Non abbiamo mai chiesto un rublo, un dollaro, un gin tonic, un pupazzetto a nessuno".

Ursula von der Leyen sarà il nuovo presidente della Commissione europea, la prima donna a ricoprire la carica. "Così vi presento la mia idea di Europa e dico che finalmente è una donna ad essere candidata", ha esordito. "Oggi è nato ufficialmente il Patto del cavoletto fra Pd e M5s". Poi ha sottolineato che le donne "rappresentano la metà della popolazione" dell'Ue: "Vogliamo la nostra giusta parte", ha concluso. È giallo sulle motivazioni del fallimento dell'incontro, che alcuni ritengono avvenuto dopo un aut aut davanti a cui i socialisti europei hanno messo la candidata.

Con la sua visione di un'Europa più verde, più equa e basata su regole, Ursula von der Leyen è stata eletta presidente della Commissione europea. "Ovviamente - ha precisato - ci sono già sistemi di assicurazione contro la disoccupazione a livello nazionale, però è necessario anche un quadro europeo". Il Partito Democratico ha votato a favore.

Ma a von der Leyen sembravano mancare anche i numeri per il suo discusso profilo personale, la sua immagine non particolarmente apprezzata nella stessa Germania, come denunciato dai socialisti al governo insieme con lei, e per la poca chiarezza degli impegni politici assunti in vista della sua eventuale presidenza alla Commissione.

Nel novembre 2005 fortemente voluta dalla Merkel diventata ministro della Famiglia, poi riconfermata nel 2009.

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