La compagna di Malcuit contro i napoletani: "Disgustosi e razzisti con me"

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"Da quando sono arrivata - ha scritto Ashley Rose -, i napoletani sono stati disgustosi con me". E' andata dritta al punto Ashley Rose, compagna del terzino del Napoli Kevin Malcuit. "Sono brutta, mi dicono che sembro la sorella del mio fidanzato perché ho gli stessi capelli, ah dimenticavo e che devo fare una dieta!". Ero stata avvertita: non sono bianca e magra con lunghi capelli lisci, ma ho grandi capelli afro, sono nera e con le forme non da "donna del calciatore" che sono ideali qui.

La Rose, apprezziamo lo sforzo, ha evidentemente inserito il suo messaggio in un traduttore simultaneo: "Mi piacciano le mie forme, amo la mia pelle, i miei capelli" scrive. Un caso che esplode proprio in quella Napoli che, almeno a livello calcistico, rivendica il suo multiculturalismo e difende i suoi calciatori - si veda Kalidou Koulibaly su tutti - dagli ululati razzisti che vengono rivolti continuamente negli stadi italiani. E poi è sempre più facile dietro a un telefono. Quando vedo i vostri commenti sono sicura di essere molto più bella di tutti voi perché ho l'anima più bella. Ne siamo mortificati. I napoletani non sono razzisti.

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Uno sfogo in piena regola quello di Lady Malcuit, che ai suoi oltre 10mila followers ha raccontato con due story alcune delle offese ricevute negli ultimi tempi spiegando che già a suo tempo era stata avvisata del razzismo che avrebbe trovato a Napoli ma che non voleva crederci.

La fidanzata di Kevin Malcuit si scaglia contro i tifosi del Napoli: "Mi venne detto che avevano la reputazione d'essere razzisti ed è vero". "Non sono in una relazione con te, quindi la tua opinione non mi interessa", chiosa. E noi li condanniamo con fermezza.

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