Morto Andrea Camilleri: addio all’autore del Commissario Montalbano

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Il grande scrittore Andrea Camilleri è morto stamani all'ospedale Santo Spirito di Roma dove era da tempo ricoverato."La ASL Roma 1 - si legge in una nota - comunica con profondo cordoglio che alle ore 08.20 del 17 luglio 2019 presso l'Ospedale Santo Spirito è deceduto lo scrittore Andrea Camilleri". Nel 1949 venne ammesso all'Accademia di Arte drammatica 'Silvio d'Amico' e qui pose le basi per la sua carriera da regista e autore, sia per la televisione (famosi i polizieschi come Il Tenente Sheridan e il Commissario Maigret) che per il teatro (fu il primo a portare in Italia Samuel Beckett).

Nelle ultime settimane preparava il debutto alle antiche Terme di Caracalla, con lo spettacolo Autodifesa di Caino. Difficile dargli torto. D'altronde per capire alcuni aspetti della Guerra Fredda all'epoca era quasi obbligatorio leggere almeno alcuni romanzi di Le Carré, come prima di mettersi in viaggio per il Sudamerica sarebbe stato opportuno, per avere una vaga idea di cosa aspettarsi in quelle lande desolate, scorrere le pagine di qualche libro di Graham Greene.

"A 90 anni non mi sento vecchio, ma internamente più libero" ha spiegato Camilleri. "Non è facile mantenere la vena creativa senza ripetersi". Le infinite manipolazioni subite da questa straordinaria figura attraverso epoche e generi, costituiscono per Camilleri uno specchio in cui riflettersi, e attraverso cui rileggere il senso ultimo dell'invenzione letteraria. L'omaggio del ministro dell'Interno nei confronti di un grande scrittore contemporaneo è doveroso. Ha lavorato come regista e sceneggiatore teatrale e inizia a scrivere alla fine degli anni '70. Ma lo scrittore aveva parlato a lungo anche di un certo disgusto per la politica, criticando un po' tutti, dal governo gialloverde alla sinistra. Perchè il tuo commissario è così che la pensa. È morto, a 94 anni, lo scrittore Andrea Camilleri. Per la prima volta attore con 'Conversazioni su Tiresia' lo scorso anno aveva raccontato come un indovino quell'eternità che sentiva avvicinarsi. "Non voglio fare paragoni ma intorno alle posizioni estremiste di Salvini avverto lo stesso consenso che a dodici anni, nel 1937, sentivo intorno a Mussolini".

La compagna di Malcuit contro i napoletani: "Disgustosi e razzisti con me"
Quando vedo i vostri commenti sono sicura di essere molto più bella di tutti voi perché ho l'anima più bella. "Da quando sono arrivata - ha scritto Ashley Rose -, i napoletani sono stati disgustosi con me ".

Autore di oltre cento libri pubblicati - il centesimo è 'L'altro capo del filò - con i titoli usciti per Sellerio, il suo editore, ha venduto venticinque milioni di copie in Italia ed è tradotto nelle lingue di tutto il mondo, dal giapponese al gaelico.

Camilleri appariva nelle interviste bella su nuvola di fumo, gioviale, con una verve che gli ha consentito, anche negli anni della vecchiaia, di affrontare il palcoscenico come narratore e interprete, e di tenere in pugno il suo pubblico. Lontano da qualunque forma di retorica, ha saputo raccontare la Sicilia nelle sue espressioni più alte, senza mai ometterne le miserie.

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