Il "terzo uomo" dell incontro leghista coi russi, tra confessioni e smentite

Adjust Comment Print

Meranda ha subito una perquisizione ieri, 17 luglio, da parte della Gdf che gli ha anche consegnato un'informazione di garanzia.

Gianluca Meranda, il legale romano presente al Metropol di Mosca durante il presunto incontro tra tre (o forse quattro) italiani e tre russi, è stato interrogato oggi pomeriggio dai pm di Milano nell'ambito dell'indagine sui presunti fondi russi alla Lega. Così come potrebbe esserci un quarto componente della delegazione russa. "Sono almeno due le fonti che sostengono che la trascrizione dell'audio del colloquio pubblicata da Buzzfeed sarebbe incompleta", riferisce il quotidiano. "Data per certa la presenza di Gianluca Savoini, presidente dell' Associazione Lombardia-Russia, a lungo portavoce dell' attuale vicepremier Matteo Salvini e considerato suo "sherpa" nelle relazioni con la Federazione - restavano da identificare i due italiani nominati come Luca e Francesco".

Nel messaggio Whatsapp inviato all'Ansa, Vannucci - che ha 62 anni, è toscano, in passato ha lavorato al Monte dei Paschi e si è dedicato alla politica locale nelle file della Margherita - scrive di aver partecipato all'incontro e di averlo fatto in qualità di "consulente esperto bancario che da anni collabora con l'avvocato Gianluca Meranda". Sempre in base alla ricostruzione di Repubblica "a un certo punto Savoini si rivolge a uno degli interlocutori moscoviti dicendo: "Talvolta è meglio che Luca possa tradurre per Francesco". Potrebbe trattarsi di un 'altro Luca' il cui numero di cellulare risulta di colpo 'momentaneamente sospeso' e che ha cancellato la sua storia più recente sui social.

Investire nel Forex con meno rischi
Questi tipi di manovre finanziarie sono molto comuni tra uomini e donne d'affari che cercano di moltiplicare i loro soldi. A seconda della tua situazione finanziaria e della tua età, c'è una vasta gamma di opzioni per te.

Nei giorni scorsi, poi, si era fatto avanti con una lettera a Repubblica anche Gianluca Meranda, avvocato ed ex massone (oltre che collaboratore di Vannucci).

Secondo l'ipotesi rilanciata da 'Repubblica' potrebbero essere quattro e non tre, come finora ipotizzato sulla base dei colloqui pubblicati da Buzzfeed, gli italiani che hanno partecipato all'incontro che si è svolto all'hotel Metropol di Mosca il 18 ottobre 2018. "Non desidero rilasciare dichiarazioni per il momento". Se Meranda, tirato in ballo dal messaggio, "non può smentire" quanto sostenuto da un'altra persona, fonti della procura non confermano in alcun modo che quel cognome sia presente nell'indagine su cui il riserbo è massimo.

Comments