Torna il caldo africano Le temperature oltre i 35°

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Il giugno scorso è stato il più caldo mai registrato sul Pianeta negli ultimi 140 anni e cioè dal 1880, anno a partire dal quale sono disponibili le rilevazioni storiche sulle temperature. L'alta pressione di origine africana e' destinata a salire di latitudine nel corso dei prossimi giorni, abbracciando buona parte dell'Europa Sud-occidentale e quindi anche l'Italia e contribuendo, oltre a una maggiore stabilita' atmosferica, anche a valori termici in progressivo aumento.

Gli esperti dicono che l'anticiclone africano tornerà a surriscaldare l'Italia nel corso della prossima settimana, quando inizierà una nuova fase rovente. Il team del sito www.iLMeteo.it comunica che sabato il sole sarà prevalente fin dal mattino su tutto il Paese salvo qualche nube di passaggio che potrà solcare i cieli della Liguria e dei rilievi alpini; il contesto climatico sarà ancora gradevole con temperature in leggero aumento. Ci catapulteremo quindi in un'ondata di caldo con valori che toccheranno punte massime di quasi 40 gradi, tra martedì 23 e giovedì 25, in particolare nelle zone interne di Sardegna, Toscana, Umbria e su buona parte della Pianura Padana.

Sisma: scossa magnitudo 7.3 in Indonesia
Tra tutte spicca il sisma del 1968, conosciuto come il terremoto del Belice che raggiunse la magnitudo 6.4 sulla scala richter. L'ultima scossa è stata alle 23.21, a Menfi , ed è stata avvertita dalla popolazione fino a Sciacca.

Nella capitale e nel capoluogo toscano si toccheranno punte rispettivamente di 37 e 38 gradi, come anche a Ferrara, Rovigo, Bolzano e Alessandria. Un aumento previsto già a partire da sabato 20 luglio 2019 con il grande caldo che sarà protagonista domenica 21 luglio e nei giorni successivi, almeno fino a mercoledì 24. Il promontorio potrebbe poi essere scalfito dall'azione di correnti più fresche atlantica, che si manifesterebbero con temporali in avanzata da occidente. Caldo anche altrove con afa ovunque elevata.

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