Tav, l'Italia ha inviato alla Ue la lettera con il Sì all'opera

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"Non realizzare il Tav costerebbe molto più che completarlo", è un passaggio della lettera che, richiamando l'intervento del premier Conte, ricorda i maggiori fondi dell'Unione Europea e richiama "l'interesse nazionale". Per questo, l'Italia ha inviato ieri in serata alla Ue la lettera con cui conferma l'intenzione di proseguire, siccome nelle scorse settimane la Commissione europea aveva chiesto a Italia e Francia di chiarirsi sulle prospettive comuni del progetto Torino-Lione.

La lettera è stata spedita a mezzanotte e mezzo dal dicastero dei Trasporti.

Ufficiale, Miranda lascia l'Inter: l'impatto a bilancio
Il difensore brasiliano, all'Inter dal 2015, in quattro stagioni con la maglia nerazzurra ha collezionato 121 presenze e un 1 gol. Di fatto non ha mai visto invece Antonio Conte , visto che si trova ancora in vacanza dopo la Copa America.

Stando a quanto riportato dal sito ilsole24ore.it, la lettera, inviata per conoscenza al governo francese, risulta firmata dal dirigente della Direzione generale per lo sviluppo del territorio, la programmazione e i progetti internazionali del ministero delle Infrastrutture. Il ministro dell'Interno, Matteo Salvini, a margine di una visita all'ex Cie di via Corelli a Milano, commenta le parole del vicepremier Di Maio, che ha ribadito la sua fiducia al ministro dei Trasporti Danilo Toninelli. La firma del Ministro non sarebbe comunque stata necessaria, dunque non ci saranno problemi istituzionali con l'Europa, che finanzierà il 55% dell'opera, avendo aumentato la sua partecipazione.

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