La gaffe di Trump: "Dio benedica coloro che sono morti a Toledo"

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Il presidente americano Donald Trump è arrivato con la first lady Melania a Dayton, in Ohio, dove nel weekend, a poche ore dalla sparatoria di El Paso, si è consumata un'altra strage in cui sono rimaste uccise 9 persone. "È fin troppo facile al giorno d'oggi per ragazzi e adolescenti problematici circondarsi di una cultura che incensa la violenza; dobbiamo porre un argine a questo fenomeno e dobbiamo farlo immediatamente".

Dopo aver affermato che l'America deve condannare razzismo, bigottismo e supremazia bianca (per i quali "non c'è spazio in Amrica"), oltre a indicare i pericoli di Internet, il presidente Trump in seguito ha continuato a dire "dobbiamo fermare la glorificazione della violenza nella nostra società". Al momento, però, non ci sono prove che la strage ad El Paso si riferisca precisamente a Call of Duty, come qualcuno affermava. I cambiamenti culturali sono difficili, ma ognuno di noi può scegliere di costruire una cultura che celebri il valore e la dignità di ogni vita umana. Detto questo, dare la colpa all'intrattenimento è irresponsabile. "Quindi, dobbiamo affrontare i problemi reali". Grazie a questo emendamento del 18° secolo, all'epoca giustificato dal fatto che per gli Americani l'unico modo di difendersi dai potenziali invasori (come gli spagnoli o gli inglesi) fosse quello di armare la popolazione fino ai denti, il "possedere un'arma" è infatti un Diritto per tutti i cittadini americani, come riconosciuto anche nel Luglio 2008 dalla Corte Suprema degli Stati Uniti.

Ravenna, anziano uccide la moglie a martellate
La donna, portata in elisoccorso all'ospedale Bufalino di Cesena , è infatti morta per le gravi ferite inferte dall'uomo. I motivi del gesto sono ancora al vaglio dei militari.

Le motivazioni dietro questi avvenimenti sono probabilmente molteplici ma il presidente degli Stati Uniti Donal Trump ritiene di avere la risposta: la colpa è (anche) dei videogame violenti.

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