Di Maio, basta giochi di palazzo

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"È iniziato tutto dopo la mia intervista al 'Fatto' del 19 giugno -spiega Bugani- in cui auspicavo unità nel Movimento e sostenevo che Di Maio e Di Battista non sono alternativi ma complementari".

Al voto insomma, passando da un confronto in Parlamento, questa l'intenzione del Ministro dell'Interno.

Tra i più cattivi c'è chi chiede a Di Maio di tornare "al San Paolo e alla piscina di casa tua", dimostrando con ciò che non è vero che i grillini sono impermeabili alle notizie sui loro capi, ma solo che le utilizzeranno successivamente.

Le sue prime parole sono state: "Non sono attaccato alle poltrone". "Qualcuno vuole che il governo cada oggi, 8 agosto". Il capo segreteria di Di Maio, sottolinea, "mi ha invitato a dimettermi". È una riforma epocale, tagliamo 345 poltrone e facciamo risparmiare agli italiani mezzo miliardo in 5 anni.

Meno parlamentari. E con i soldi risparmiati si potranno realizzare scuole, strade e ospedali. Per tornare al voto bisogna comunque passare per il Parlamento.

Di Maio chiede infatti di posticipare un eventuale voto anticipato per poter così approvare la legge sul taglio dei parlamentari. "E no, questa non è la nostra visione di futuro!". Il contratto di governo con la Lega nel corso del tempo è quasi diventato un cappio al collo del movimento, che ha dovuto trangugiare molti calici amari. "Le regole istituzionali sono ridotte al ridicolo".

Dl Sicurezza bis, maggioranza alla conta
Lo scrive in una nota il segretario del PD Nicola Zingaretti , sottolineando che nel decreto non si parla di lotta alla mafia. Grazie agli schiavi 5 stelle la situazione nelle citta' e nei quartieri rimarra' la stessa, anzi peggiorera' .

"Ma è il momento di tenere i nervi saldi. Occorre reagire con determinazione", la stoccata di Andrea Orlando, vicesegretario vicario del Partito demcratico.

In giornata Di Maio aveva detto: "Giornata difficile, stiamo lavorando per il Paese, sono tranquillo". Mentre il segretario del Pd Nicola Zingaretti ha dichiarato: "Siamo pronti alla sfida".

"Non andare avanti significa tradire il mandato che mi hanno dato i cittadini, che è quello di ridurre i pedaggi e aumentare la sicurezza", ha dichiarato. "Da subito tutti al lavoro, insieme, per fare vincere l'Italia migliore".

Matteo Salvini potrebbe salire in fretta e furia al Quirinale.

Nel decreto poi si annunciano misure più ampie a tutela dei lavoratori iscritti alla gestione separata per quanto riguarda l'accesso al sussidio di disoccupazione, alla maternità e ai congedi, oltre che alla malattia.

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