Per Trump, le sparatorie negli USA sono colpa dei videogiochi

Adjust Comment Print

Questo nonostante fosse conscio che la sparatoria di El Paso sia stata effettuata da un tizio che aveva postato un manifesto sul razzismo (ha mostrato anche supporto per la sparatoria in Christchurch, Nuova Zelanda), e usato gli stessi termini che aveva usato il presidente stesso per descrivere l'immigrazione dei messicani, ovvero "l'invasione ispanica del Texas". Per il presidente "il razzismo e il suprematismo sono ideologie che non devono avere posto in America".

La disputa si è già allargata anche ad altri settori come quello tecnologico e gli analisti avvertono che le misure ritorsive potrebbero estendersi in termini di portata e gravità, incidendo ulteriormente sulla crescita economica globale. Secondo l'interpretazione dei fatti scelta da Trump, "a premere il grilletto sono stati odio e instabilità mentale" e non le armi. Momenti di tensione anche per la presenza di alcuni sostenitori del tycoon. L'autore della carneficina, arrestato dalla polizia, è Patrick Crusius, un 21enne di Dallas che è entrato in un supermercato Walmart, nel centro commerciale Cielo Vista di El Paso, imbracciando un Kalashnikov e ha cominciato a sparare.

Una visita che non ha lenito il dolore. In effetti in meno di un minuto sono morte nove persone, tra cui la sorella del killer, mentre altre 27 sono rimaste ferite.

Tragedia al Giro di Polonia 2019, muore Lambrecht
Manuel Quinziato, ex corridore azzurro, lo ha infatti ricordato con un post addolorato: "Fa malissimo!" Riposa in pace". Due anni prima era morto, investito da una moto durante la Gand-Wevelgem , un altro corridore belga, Antoine Demoitié .

Ma Trump tira dritto per la sua strada.

I funzionari della Pboc hanno poi dichiarato a Bloomberg che "il governo cinese non ha mai usato il cambio come arma e che in futuro lo yuan non si svaluterà significativamente". In nessun altro paese in cui si gioca ai videogame, si verificano stragi armate come negli Stati Uniti. "Questo include i raccapriccianti e disgustosi videogiochi che sono ormai comuni".

Se vuoi aggiornamenti su Trump ancora su Google: "È tutto così illegale!" Queste ultime, a loro volta, "contribuiscono ad aumentare una rabbia montata nel corso di molti anni", ha aggiunto l'inquilino della Casa Bianca, sottolineando che "la copertura delle notizie dovrebbe iniziare a essere imparziale, equilibrata e obiettiva, oppure questi terribili problemi peggioreranno sempre".

Comments