Salvini firma divieto per Open Arms

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Il documento medico si sofferma soprattutto sulle "esperienze traumatiche", che hanno segnato i passeggeri della Open Arms anche nella loro migrazione prima dell'approdo in mare, tra cui "abusi e sfruttamento, tortura, trattenimenti arbitrari e altre violazioni dei diritti umani". La Open Arms è in attesa da quindici giorni di un porto di sbarco, ma allo stesso tempo anche la nave Ocean Viking delle ong Sos Méditerranée e Medici senza frontiere con 356 persone a bordo aspetta di ricevere l'indicazione di un porto.

Una dichiarazione che ha sorpreso Francesco Cascio, il responsabile del Poliambulatorio di Lampedusa, che ha dichiarato ai microfoni di ANSA: "Dei 13 naufraghi fatti sbarcare dalla Open Arms solo uno aveva una otite, gli altri non avevano alcuna patologia come abbiamo accertato in banchina". L'imbarcazione è comunque sotto stretto controllo anche di due navi militari che l'hanno scortata al largo dell'isola delle Pelagie.

Sulle vicende di Open Arms il governo si è spaccato irreversibilmente in due, con il muro M5S a favore dello sbarco che ha visto il rifiuto dei ministri Trenta e Toninelli di firmare il nuovo divieto di ingresso avanzato dal Viminale; contestualmente, nella giornata di ieri, il premier Conte ci ha "messo il sigillo" scrivendo una lettera, pubblicata a mezzo social, al ministro dell'Interno Matteo Salvini, chiedendogli di far sbarcare i passeggeri della nave e accusandolo pubblicamente di slealtà.

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Il sisma ha avuto epicentro nei pressi di Borgo Val di Taro e un ipocentro localizzato ad appena 7 km di profondità . Le indagini sono in corso, al momento però non sono segnalati danni gravi a persone e cose .

Il Tar ha disposto la sospensione del divieto d'ingresso nelle acque territoriali italiane della Open Arms. La decisione di ricorrere al Consiglio di Stato, secondo quanto si apprende, sarebbe motivata dal fatto che agli avvenimenti citati nel provvedimento del Tar se ne sono aggiunti altri. L'organizzazione ribadisce che la situazione sulla nave dove adesso sono rimasti 143 migranti è molto complicata: "Tutte le persone a bordo devono essere fatte sbarcare urgentemente. La politica non può mai perdere l'umanità, per questo non ho firmato".

"Umanità non significa aiutare i trafficanti di uomini" è stato invece il commento di Salvini, che conferma la decisione di ricorrere al Consiglio di Stato contro il via libera del Tribunale amministrativo. "Per questo non ho firmato il secondo divieto di Salvini". Da settimane diversi esperti di immigrazione avevano ipotizzato che il cosiddetto "decreto sicurezza bis" - che dà il potere al governo di vietare l'ingresso a qualsiasi nave per generici motivi di sicurezza - potesse violare diverse leggi italiane e trattati internazionali in fatto di soccorso in mare e protezione dei richiedenti asilo. La mia risposta è no, no, no. Ne sono arrivati già a sufficienza di clandestini negli anni passati. La Open Arms resta, intanto, a circa 150 metri dalla costa di Lampedusa (Ag).

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