Nadia Toffa, tarantini ai funerali con magliette "Ie Jesche pacce pe te"

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Migliaia di persone hanno reso omaggio a Nadia Toffa, centinaia di messaggi di cordoglio indirizzati alla sua famiglia. Nadia però lo ha sempre affrontato a testa alta, senza mai nascondersi, senza vergognarsi. Mi sono chiesto perche'? "Chi dall'altra. Ci siamo precipitati a Brescia, ovunque ci trovassimo", ha scritto Roma. L'ultimo addio alla conduttrice scomparsa il 12 agosto scorso dopo una lunga battaglia contro il cancro. Così la folla ha salutato la bara bianca con il feretro di Nadia Toffa, all'uscita dalla chiesa.

Nadia Toffa, ha sottolineato Patriciello, "ha amato gli umili e i poveri, i dannati dall'inquinamento".

C'erano anche gli amici del minibar di Tamburi, quartiere di Taranto in cui c'è l'Ilva, a salutare Nadia Toffa.

Nella sua ultima intervista per Verissimo, Nadia Toffa aveva spiegato a Silvia Toffanin quanto la sua famiglia fosse stata fondamentale per lei nei giorni più difficili.

È stato il sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci, a mettere a disposizione il pullman per Brescia, con la disponibilità anche del Taranto Calcio.

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Lo sbarco è stato disposto poco prima delle tre di pomeriggio dopo l'ok ottenuto dal ministro dell'Interno Matteo Salvini . Agenti di polizia si sono recati, ieri, nel poliambulatorio a Lampedusa per sentire il responsabile Francesco Cascio .

La cerimonia funebre che si terrà nella cattedrale di Santa Maria Assunta a Brescia alle ore 10.30 sarà aperta a tutti. "Eri molto, molto coraggiosa, Avrei potuto godere più a lungo del tuo amore", ha detto.

"Nadia ha avuto fame e sete della giustizia ed è arrivata là dove la gente era più bistrattata e dimenticata". Cosi' Padre Maurizio Patriciello ha voluto ricordare nella sua omelia NadiaToffa.

Tra questi, non potevano mancare quelli dei suoi colleghi de Le Iene. Guardando i genitori il parroco avrebbe detto: "Se guardiamo Nadia nella bara ci viene un senso di ribellione, se riusciamo a guardare alla bara come una culla ci accorgiamo come la doniamo alla vita eterna".

E ancora: "Le dissi che secondo me respiravano un'aria piena di veleni e lei replicò 'vieni da me a Brescia e il veleno te lo faccio sentire io nell'aria della mia città", ragione per cui, secondo Migliaccio, forse la Toffa "potrebbe essere vittima di una Terra dei fuochi del Nord". È entrata nel cuore di tutti perché è stata autentica, cocciuta perseverante, tosta. Perché Nadia i social in questi giorni hanno parlano solo di te? "Hai chiamato il cancro con il suo nome dando coraggio a tutti noi - ha proseguito -". Infine, un arrivederci per la collega: "Anche andandotene via ci hai lasciato una grande lezione, con il sorriso, con la tua grande empatia". A celebrare i funerali è don Maurizio Patriciello, il parroco di Caivano, comune della provincia di Napoli noto per far parte della cosiddetta "Terra dei Fuochi".

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