De Rossi: "Mi chiamano Tano ma non sono napoletano"

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Durante la sua intervista più recente come giocatore del Boca Juniors - rilasciata a Tyc Sports, il centrocampista italiano Daniele De Rossi ha parlato del suo soprannome datogli dai nuovi tifosi, "tano". "Sono state tre settimane emozionanti, sono molto felice e sono stato accolto in un modo indimenticabile".

IL DEBUTTO ALLA BOMBONERA - "Il debutto alla Bombonera è stato magico, ma mi concentro su ciò che devo fare sul campo". Che ha spiegato le ragioni della sua scelta: "Quando mi chiamò Burdisso pensai che il Boca fosse l'unica destinazione possibile dopo la Roma". Il giornalista gli ha anche chiesto come lo chiamano nello spogliatoio e il calciatore ha risposto: "Mi chiamano Tano, mi piace anche a dire la verità".

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Lo stato di equilibrio dell'ormai precario governo gialloverde sembra essere ormai venuto meno, non solo nei rapporti personali tra Matteo Salvini e Luigi Di Maio (e Giuseppe Conte ), ma anche sui social network .

Anche da questo particolare, che poi tanto particolare non è, si capisce lo spessore di un giocatore come De Rossi. Credo che solo Iniesta lo superi, è il centrocampista più completo della storia.

"Perché napolitana era la nazionalità del Regno di Napoli fino al 1861, e loro così si dichiaravano ai funzionari governativi argentini che li accoglievano all'Hotel de Inmigrantes, un enorme edificio nel quale erano identificati e dove ricevevano i primi documenti".

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