Serie A, Inter a valanga sul Lecce nel posticipo della prima giornata

Adjust Comment Print

L'Inter c'è e si vede, i nerazzurri iniziano alla grande la nuova stagione asfaltando 4-0 il Lecce, annichilito da una formazione cinica e spietata come quella di Antonio Conte. Il Lecce è rimasto anche in 10 nel secondo tempo per l'espulsione di Farias (entrato da poco in campo). Si è vista subito la mano del nuovo allenatore Antonio Conte che ha seguito il match in panchina con grande pathos ed ha esultato in maniera veemente alle reti dei nerazzurri. Anzi, credo che attacchiamo anche con più uomini rispetto al mio vecchio 4-2-4. L'Inter parte forte e lancia un messaggio al campionato. Sul 2-0 ci siamo un po' disuniti e non mi sono piaciuti per niente, ho chiesto ai ragazzi di ritrovare unità e pressare di squadra. Si può scendere a compromessi per avere un lavoro ma la dignità non si dovrebbe vendere mai. È un piacere allenare questi calciatori.

Totti: "La Juventus è ancora la squadra da battere"
Totti continua disegnando le gerarchie di questa Serie A: "Vincerà la Juve anche quest'anno, ma con più difficoltà". Da quello che so io, oltre a essere una grande persona, è anche un grande allenatore con idee e principi giusti.

L'atteggiamento propositivo che Liverani pretende, giustamente, dai suoi, deve passare dalla linearità del fraseggio, dalla pulizia dei tocchi di palla, altrimenti si rischia di fare troppa fatica in impostazione e ritrovarsi a tamponare ripartenze continue da cui, in serie A, difficilmente esci indenne. Sono contento anche di Lautaro - ha commentato il tecnico nerazzurro a Dazn - Siamo partiti bene nel primo tempo, con la giusta intensità e rispettando un'idea. Dobbiamo evitare amnesie dove andiamo a braccio.

Comments