Giampaolo, Milan torni a fare il Milan

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Lui mi ha detto: "Guarda che il Milan ti vuole più di tutti".

"Quando sono sul campo ho fame". Il trequartista è un attaccante, non un centrocampista. Infine sulle tante indicazioni avute da questo match: "Perdere non va mai bene, è chiaro che la partita mi ha dato molte indicazioni, nel senso che riesci a leggere le cose che riusciamo a fare bene e quelle meno bene. Se subisci goal sul gioco aereo chiami in causa i centimetri ma non bisognava far partire il giocatore con quella rincorsa". "Solo il lavoro ci metterà in questa condizione". Di fronte ai rossoneri ci sarà il Brescia di Corini: "A Cagliari hanno giocato molto bene. È un giocatore che deve avere qualità, per quello Suso può giocare lì". "Ognuno di noi deve contribuire affinché si raggiunga il massimo dei risultati".

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Importanti quindi, per la sua scelta definitiva, sono state le parole di Marco Giampaolo. Poi sull'episodio da moviola con Pasqua al Var per il tocco di braccio di Samirvalutato involontario: "E' un dettaglio che può spostare l'esito della partita ma a mio modo di vedere il fallo di mano in area deve essere una valutazione dell'arbitro, è giusto così". "Non è un segnale di debolezza".

Bonaventura è un giocatore eccezionale, ma non è ancora del tutto pronto fisicamente per giocare dall'inizio. "Io alleno la squadra e penso ad allenare". "Domani cambio modulo? Lo vedrete, io vado avanti per la mia idea di calcio". Nelle due settimane in cui la Serie A si fermerà per lasciare spazio agli azzurri del ct Mancini, chiamati alla doppia trasferta con Armenia e Finlandia in vista di EURO 2020, il tecnico rossonero sperabilmente avrà avuto i rinforzi richiesti e il tempo di lavorare al loro inserimento in squadra. Un giornalismo da allenatori frustrati che si abbevera agli endorsement di Sacchi (l'ultimo è stato per Conte, auguri), quasi tutti sballati.

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