Roma, Mkhitaryan: "Felice di essere qui. Contribuirò a raggiungere gli obiettivi"

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Oggi ho incontrato mister e squadra e ci sono tutte le condizioni per un buon lavoro. Mi piace partire dall'esterno e accentrarmi. Ho scambiato qualche battuta con Alessandro dopo l'Italia. Cosa ti manca per fare il salto di qualità a livello realizzativo?

Posso giocare in ogni posizione d'attacco, l'importante è aiutare la squadra, non ci sono differenze se giochi a destra o sinistra. Il suo Shakhtar teneva testa a squadre più forti e senza paura. Mi aiuteranno anche i compagni di squadra. Ho sempre visto un calcio spettacolare e offensivo.

"Hanno capito che non possono venire a fare i prepotenti qui".

Ricevuti tanti messaggi dopo la prestazione sfornata contro l'Italia? .

Schumacher a Parigi per cura top secret - F1
Al momento si tratterebbe comunque di una di quelle notizie "sottobanco" e la notizia non è stata ne confermata ne smentita. Ancora non si conoscono le cause di questo improvviso trasferimento anche se sono molte le ipotesi.

"Edin era il centravanti della Roma, mi sarebbe piaciuto trattenerlo". Ora le Nazionali sono alle spalle e la Roma è una nuova esperienza. Le critiche fanno parte del calcio e vanno affrontate. Sono come comportarmi e accetto tutto. "Non ho parlato neanche di denaro, sono qui per godermi il calcio e divertirmi".

Un pensiero sul Var.

Ho rivisto oggi alcuni compagni che sono stati avversari. A volte capita di segnare un gol e poi viene annullato, poi si segna esulti e poi viene annullato. Le emozioni non possono essere le stesse. "Contro l'Italia l'episodio del cartellino rosso poteva essere diverso ma anche l'arbitro può sbagliare". L'Inghilterra è il passato, la Roma non è un passo indietro. Col monte ingaggi siamo un po' su, ma la Roma su questo migliorerà nel corso del tempo, cercheremo di equilibrare le cose. Era arrivato il momento di cambiare aria. "Nell'Arsenal non provavo più questo piacere". Non faccio parte della dirigenza dell'Arsenal.

"Ho lasciato l'Inghilterra per la Roma, non voglio parlare della Premier". Nell'immediatezza se non arrivano i risultati c'è sconforto, ma sono molto fiducioso e ottimista. Si viene ricordati per le vittorie, ho sempre voluto vincere titoli e sono sicuro che le mia ambizioni e quelle della Roma coincidono. Spetta però soprattutto a me. La decisione spetterà a lui, io dal canto mio farò del mio meglio. Avevo deciso di cambiare, ho scelto la Roma perché sapevo che avrei avuto più possibilità di giocare qui. Sono consapevole dell'importanza del club nel quale sono arrivato: aiuterò la squadra a raggiungere i propri obiettivi. Tutti i giocatori di questa rosa sono ambiziosi e alla fine la gente ti ricorda per quello che ha vinto, non per quanto hai giocato bene.

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