Napoli, Ancelotti: "Gli spogliatoi del San Paolo non sono pronti, sono indignato"

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E' un attacco frontale alle istituzioni napoletane e campane quella di Carlo Ancelotti, allenatore del Napoli, sulle condizioni del San Paolo: attraverso il sito della società, il coach ha rilasciato dichiarazioni che non lasciano nulla all'immaginazione. Il tecnico del Napoli, infatti, dice la sua in merito alle condizioni degli spogliatoi dello stadio 'San Paolo'. Dove dovremmo cambiarci per giocare contro Sampdoria e Liverpool? In due mesi si può costruire una casa, non sono stati in grado di rifare gli spogliatoi! Sono indignato per la scorrettezza e l'inadeguatezza di chi doveva eseguire questi lavori.

La corsa dei bimbi di due anni per abbracciarsi
I bambini frequentano la stessa scuola di musica e adoravano ballare insieme e giocare a tennis. Ha un Master in giornalismo internazionale conseguito alla City University di Londra.

Negli scorsi mesi erano cominciati i lavori di ammodernamento dell'impianto che avrebbe dovuto ospitare le Universiadi: bagni rifatti, sediolini nuovi e maxischermi installati, per cominciare a riqualificare la struttura. Per questo motivo, gli azzurri avevano chiesto e ottenuto dalla Lega di giocare le prime due partite fuori casa. "Preciso inoltre che l'arredamento non e' stato realizzato da noi, non ci compete, noi abbiamo realizzato solo i lavori tranne le vasche dell'idromassaggio e che esegue il Napoli e che, se vogliamo essere precisi, è l'unico a non essere finito ancora".

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