Conte: nostro obiettivo ridurre debito ma serve un patto con l'Ue

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Patto di stabilità, migranti e investimenti per il Mezzogiorno.

La riunione a Bruxelles si terrà all'indomani della nomina ufficiale dell'ex premier e esponente dem Paolo Gentiloni come commissario Ue agli Affari eocnomici e monetari.

La proposta dell'Italia è quella di superare Dublino e rendere oneroso, per i paesi non di primo approdo, il rifiuto a ricevere una quota di migranti.

Questa mattina il premier ha incontrato a Palazzo Charlemagne a Bruxelles, Ursula Von der Leyen, la presidente eletta della Commissione Europea.

Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, è volato a Bruxelles per incontrare Ursula Von der Leyen: presentati i tre obiettivi del Governo Italiano. "Abbiamo discusso delle priorità dell'Italia in vista del prossimo Consiglio europeo di ottobre".

Roma, Mkhitaryan: "Felice di essere qui. Contribuirò a raggiungere gli obiettivi"
Non faccio parte della dirigenza dell'Arsenal . "Ho lasciato l'Inghilterra per la Roma , non voglio parlare della Premier". Col monte ingaggi siamo un po' su, ma la Roma su questo migliorerà nel corso del tempo, cercheremo di equilibrare le cose.

"Dobbiamo fare molto di più anche sui rimpatri con l'aiuto dell'Europa".

Giuseppe Conte ha sottolineato anche come, nel nostro Paese, non ci si possa dire soddisfatti del sistema dei rimpatri. "C'è consapevolezza, però, che chi non parteciperà ne risentirà molto sul piano finanziario, in modo consistente". Alla proposta di Conte fa da sponda Parigi, con l'endorsement della portavoce del governo francese, Sibeth Ndiaye, che ha dichiarato alla stampa che la Francia "condivide" la "necessità di avere una politica europea dell'asilo", tra cui il "rafforzamento" di Frontex e il fatto di "fare evolvere" il regolamento di Dublino.

In altre parole, il messaggio di Conte suona come "penalità per chi non accoglie!". Giusto per smentire l'altro ex Premier Romano Prodi che, in riferimento al presidente Pd, ha parlato di "ruolo insperato" per l'Italia (strano, forse l'illustre spiritista stavolta non aveva consultato preventivamente i fantasmi di don Sturzo e di La Pira...). "La mia determinazione è massima e confido di poter riscontrare un elevato grado di convergenza con la nuova Commissione europea".

"Ma il nostro obiettivo - ha precisato Conte - è la riduzione del debito, non stiamo dicendo che non vogliamo tenere i conti in ordine ma lo vogliamo fare attraverso crescita economica ed investimenti produttivi".

L'intenzione della Ue è di indebolire il sovranismo, serve quindi che adesso dia prova della volontà di essere realmente al fianco dell'Italia.

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