Quagliarella non pensa al ritiro: "Ma ne ho parlato"

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Intervistato da DAZN, l'attaccante della Sampdoria Fabio Quagliarella ha parlato anche del suo rapporto con il Napoli: “Da bambino avevo fatto provini per il Napoli è sempre stato il mio sogno. Lui lo dice subito: se perdo o pareggio non mi rivolgete la parola. Napoli? Quell'anno sono andato in doppia cifra e ci siamo qualificati per l'Europa, i problemi più che altro erano fuori dal campo. Nell'ultima sessione estiva di calciomercato non ci sono stati spostamenti tra le due società, ma se andiamo indietro nel tempo troveremo di sicuro qualcuno. E' un vincente con la sua metodologia di lavoro che è davvero tosta. Lui parlò con mio padre Vittorio che un giorno si presentò al centro tecnico di Castel Volturno dopo un allenamento. Giampaolo? Era molto introverso, in tre anni avremo parlato cinque o sei volte: lui mi diceva che era tutto perfetto. Iniziamo con Daniele Padelli, che arriva a Torino nel 2013, pronto per una nuova stagione da titolare e realizza 100 presenze; Gianluca Sansone e Tommaso Berni, entrambi nello stesso periodo, il primo gioca al Toro e poi alla Samp per 2 anni e il secondo viceversa, prima i blucerchiati e poi i granata. Così papà venne a Castelvolturno e mi tranquillizzò: quella chiacchierata mi diede un po' di serenità.

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Però non ci sono state tante opportunità, alcune cose non ci sono riuscite. Lo è stata anche stasera, ci ha costretto agli straordinari.

Far tornare il sereno con i tifosi azzurri è stato importante: "Quando hanno esposto quello striscione c'è stata la pace, è stato come se avessi vestito la maglia del Napoli di nuovo". I tifosi del Napoli ce lavevano un po con me ma io li ho sempre giustificati perché non sapevano la verità poi quando è uscita, è stato come se fossi tornato a giocare al Napoli, mi vogliono un bene dellanima”. Riabbracciarmi con loro? Beh sotto il profilo romantico, sarebbe la giusta fine, ma il Napoli sta facendo un percorso con giovani forti, io poi ho la fortuna di essere amato ed essere capitano di una piazza fantastica come la Sampdoria.

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