'Thomas Cook' fallisce, 500mila turisti da riportare a casa

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"In un modo o in un altro, lo stato interverrà per aiutare i turisti bloccati", ha detto ancora il premier parlando con i giornalisti a bordo del Royal Air Force Voyager con cui si sta recando a New York per l'Assemblea Generale dell'Onu. Il gruppo ha comprato un Inclusive Tour dalla Cook comprendente il volo charter e il soggiorno all'Acacia e si è trovato, come altre 600 mila turisti disseminati nelle località vacanziere di tutto il mondo, abbandonato per via della bancarotta dichiarata dalla Cook.

Il governo britannico e la Civil Aviation Authority hanno organizzato per rimpatriare a Londra i turisti bloccati all'estero dal fallimento dell'operatore turistico. Con la liquidazione Thomas Cook mette a rischio 22 mila posti di lavoro a livello globale, di cui 9 mila in Gran Bretagna.

L'annuncio della liquidazione è arrivato dopo l'incontro di ieri tra la società, i principali azionisti e i creditori, che hanno cercato fino all'ultimo i fondi necessari per evitare la chiusura dell'azienda con 178 anni di storia alle spalle.

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Al tour operator servivano 250 milioni di dollari per garantire la continuità stagionale.

La Thomas Cook è crollata perché non ha modernizzato il suo approccio al mercato del turismo sempre più digitale, ha affermato il presidente dell'Autorità per l'aviazione civile britannica Deirdre Hutton alla Bbc aggiungendo: "Continuano a lavorare con i depliant mentre il mondo è passato ai codici a barre". Il tour operator britannico ha annunciato bancarotta nelle scorse ore. "Sebbene un accordo fosse stato concordato, una richiesta aggiuntiva negli ultimi giorni di negoziati ci ha messo davanti a una sfida che alla fine si è rivelata insormontabile", ha concluso Fankhauser.

Una cifra ben superiore a quella di 200 milioni di sterline che la "Thomas Cook" non è riuscita a trovare, sprofondando nel collasso finanziario. "Chiunque sia interessato dovrebbe visitare il sito thomascook.caa.co.uk", ha scritto Raab su Twitter. "Chiediamo al governo italiano di intervenire con urgenza presso le autorità inglesi e degli altri Paesi in cui operano le altre società del gruppo di Thomas Cook, per tutelare la posizione delle imprese italiane". Se sei protetto da Atol (Air Travel Organizer's License) riceverai un rimborso finanziario.

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