A Sochi Ferrari insegue poker, "mea culpa" Leclerc

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Certo non nascondo che sia bella la sensazione di tornare in pista qui a Sochi dopo la vittoria di Singapore.

Prima i successi di Leclerc in Belgio e a Monza, poi la doppietta Ferrari a Singapore, con Vettel primo sul traguardo: i verdetti delle ultime gare hanno rinnovato l'ottimismo a Maranello. Una strategia che ha inevitabilmente penalizzato il monegasco che, dopo esser stato superato dal compagno di squadra, ha aperto la radio per lamentarsi con il muretto box: "Non penso che si debbano interpretare troppo questo genere di messaggi perché stiamo guidando - ha spiegato Vettel - Quando si apre la radio non si può pretendere di capire la ragione dietro ogni cosa che si dice in quel momento". É stato bello per il team vincere in casa, ma io ero deluso per me perché non avevo fatto quello che dovevo.

"Subito dopo la gara, abbiamo iniziato ad analizzare ciò che è andato storto a Singapore". E infine il sogno di una vita: "La sfida è quella di cercare di raggiungere la perfezione e vincere le gare, tutto è incentrato sulle prestazioni. Non sarà facile ovviamente però sì ci credo".

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Ebbene, 90.938 persone hanno voluto rendere omaggio a Nadia Toffa , per ricordare l'importanza del suo impegno. Emiliano ha chiesto formalmente al direttore generale della Asl di dare seguito alla petizione .

Nella conferenza stampa del giovedì ha parlato l'ex ferrarista Kimi Raikkonen, che domenica correrà addirittura il suo 308/o Gran premio ma non ha intenzione di ritirarsi tanto presto: "Finché sento di poter guidare a questo livello, vado avanti", ha affermato.

"Sarebbe un peccato perdere le qualifiche, a tutti noi piace portare la macchina a limite per il giro secco", ha detto il connazionale di Raikkonen Valtteri Bottas.

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