Papa Francesco: "Io pontefice assediato, pregate per me"

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Il Papa è tentato, è molto assediato: "solo la preghiera del suo popolo può liberarlo, come si legge negli Atti degli Apostoli". Parlando con un gruppo di 24 gesuiti in Mozambico, in occasione di un suo recente viaggio apostolico, papa Francesco racconta di un dialogo avuto tempo prima con un gesuita.

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Bisogna essere onesti e dire che è stato bravo Handanovic a fare belle parate. I nerazzurri di Conte in campionato sanno solo vincere.

"Quando Pietro era imprigionato, la Chiesa ha pregato incessantemente per lui". Nel Saluto alla Federazione Internazionale di Hockey su ghiaccio, il Papa ribadisce l'apprezzamento della Chiesa per lo sport come campo in cui si possono promuovere "le virtù della sobrietà, dell'umiltà, del coraggio e della pazienza" e testimoniare di aver incontrato realtà buone e gioiose. "Io davvero - dice il Pontefice - sento continuamente il bisogno di chiedere l'elemosina della preghiera". Nei colloqui con i confratelli gesuiti del Mozambico e del Madagascar, Papa Francesco si e' lasciato anche ad altre confidenze: "Non c'e' alcuna magia nell'essere eletto Papa". Sono e resto un peccatore. Per questo mi confesso ogni due settimane. "Ci si concentra sul sesso e poi non si dà peso all'ingiustizia sociale, alla calunnia, ai pettegolezzi, alle menzogne", ha detto il pontefice ai sacerdoti. Ma decisamente pericoloso e anticristiano è anche l'atteggiamento di rifiuto dell'accoglienza, la filosofia di chi alza barriere, l'indifferenza verso i poveri, l'ostilità nei confronti del diverso, dello straniero. Il clericalismo condanna, separa, frusta, disprezza il popolo di Dio. "Non possiamo vivere asfissiati da una cultura da sala operatoria, asettica". Solo la preghiera della mia Chiesa può salvarmi. Condizione che mal si coniuga con il Vangelo, con la condizione dei cristiani all'acqua di rosa. Da circa 10 anni, è in carrozzina, ma non ha mai perso la sua determinazione e carica emotiva lavorando nel turismo per 42 anni. "Già siamo abituati a vivere così". "E i meno gravi sono quelli che hanno minore angelicità, quali la gola e la lussuria". Ed anche ciò che scriviamo.

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