Papa Francesco: "Sono assediato e tentato ho bisogno di elemosinare preghiere"

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Papa Francesco lo spiega incontrando le Scholae Cantorum dell'Associazione Italiana di Santa Cecilia, che festeggiano i 140 anni dalla fondazione. Il Papa è tentato, è molto assediato: "solo la preghiera del suo popolo può liberarlo, come si legge negli Atti degli Apostoli". Lo riferisce su 'Civiltà Cattolica' il direttore padre Antonio Spadaro. "Quando Pietro era imprigionato - ha continuato -, la Chiesa ha pregato incessantemente per lui". Se la Chiesa prega per il Papa, è una grazia. In questo contesto ha chiesto ai suoi fedeli di pregare per lui per proteggerlo dagli attacchi esterni e dal maligno, perché si sente assediato.

"L'elezione a Papa - confida Francesco rispondendo a uno scolastico (equivalente di un seminarista diocesano) - non mi ha convertito di colpo, in modo da rendermi meno peccatore di prima. Chi ne fa le spese sono sempre i piccoli, i poveri, i più vulnerabili, ai quali si impedisce di sedersi a tavola e si lasciano le 'briciole' del banchetto'". Ma la vostra dedizione alla liturgia e alla sua musica - ha detto il Pontefice - rappresenta una via di evangelizzazione a tutti i livelli, dai bambini agli adulti. "Il Conclave non funziona per magia". Questa la risposta fornita da Bergoglio: "Penso che dobbiamo insegnare alla gente la preghiera di intercessione, che è una preghiera di coraggio, di parresia". E ancora: "costruire muri significa condannarsi a morte". Io davvero sento continuamente il bisogno di chiedere l'elemosina della preghiera. Condizione che mal si coniuga con il Vangelo, con la condizione dei cristiani all'acqua di rosa. "Già siamo abituati a vivere così".

Scontrino folle a Roma: 430 euro per due piatti di spaghetti
Monta l'indignazione da parte dei cittadini romani e degli italiani più in generale. Roma - 429 euro per per due primi e acqua.

R. - Che possiamo scoprire la ricchezza che c'è in ogni essere umano, possiamo vincere quelle paure e quando poi ci si avvicina, ci si accorge che molte di queste paure non hanno ragione di essere.

Per il Papa, è "incoraggiante sapere che l'obiettivo della IHHF, in quanto leader dell'hockey su ghiaccio internazionale, non è solo quello di disciplinare le linee-guida e le regole dello sport, ma anche di renderlo inclusivo e accessibile a livello globale". Ce la può fare a fronteggiarle, e a resistere, un uomo solo?

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