E’ morto Giorgio Squinzi, l’Italia piange un grande imprenditore

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Laureatosi nel 1969 in chimica industriale all'università Statale di Milano, nel 2002, aveva ricevuto la laurea ad honorem in ingegneria chimica dal Politecnico di Milano. Nel 1970 ha contribuito alla sua espansione fondando anche la Mapei S.n.c. (Materiali ausiliari per edilizia e industria), ampliando la propria attività nel mondo edile.

Dopo la morte del padre nel 1984, Giorgio diventa amministratore unico della Mapei. Lascia la moglie Adriana Spazzoli e i figli Marco e Veronica, da tempo già impegnati nella Mapei. Sotto la sua guida la squadra emiliana è riuscita a conquistare per la prima volta la Serie A: basti pensare che quando l'ha rilevata, la squadra militava in Serie C2 e da allora è diventata protagonista di una incredibile scalata fino ad arrivare al campionato maggiore. Lui però non ha mai nascosto il suo amore per il Diavolo.

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Però siamo nel 2019, e fa un po' sorridere che si perda ancora tempo a discutere sui simboli religiosi nelle scuole . Il ministro evidentemente non conosce la validità di questo simbolo , al di là di quello che pensano i cristiani".

Era un grande tifoso del Milan e appassionato di ciclismo, sport che aveva visto il padre Rodolfo diventare professionista e in cui aveva investito raccogliendo tanti successi con la Mapei-Quick Step. Il calcio e l'Italia perdono un grande protagonista. Si è spento questa sera nel capoluogo lombardo. Da tempo era gravemente malato, ma non sono stati diffusi ulteriori dettagli sul decesso.

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