Voto ai 16enni, giusto o sbagliato?

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Tutto ciò conferma un interesse verso il diritto di voto, che già nel 2017 il 42,5% degli intervistati considerava come il mezzo più efficace per far sentire la propria voce.

A rilanciare l'ipotesi di un abbassamento dell'età per partecipare attivamente alla scelta dei parlamentari è stato l'ex premier, Enrico Letta, secondo cui si tratterebbe di "un modo per dire a quei giovani (che hanno partecipato alle manifestazioni della Climate Action Week, NdR) che abbiamo fotografato nelle piazze, lodando i loro slogan e il loro entusiasmo: vi prendiamo sul serio".

Il 30 settembre 2019, l'ex presidente del Consiglio Enrico Letta ha scritto un tweet in cui caldeggia l'estensione del diritto di voto ai sedicenni.

Di Maio: "E' giusto che decidano chi li rappresenta" - Proprio dall'altra componente dell'esecutivo giallorosso arriva un'apertura da parte di Di Maio: "Se a 16 anni un giovane può lavorare e pagare le tasse - scrive sul suo profilo Facebook - dovrebbe avere il diritto di votare e scegliere che decida della sua vita". Anche se, per converso, è dato anche osservare tanti giovani che sono molto più maturi dei loro padri.

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Lascia la moglie Adriana Spazzoli e i figli Marco e Veronica , da tempo già impegnati nella Mapei . Da tempo era gravemente malato, ma non sono stati diffusi ulteriori dettagli sul decesso.

E un intento politico alla fine ci sarà pure nelle parole di Letta, se è vero come è vero che è a sinistra che votano per lo più i giovani, anche se spesso oggi preferiscono i movimenti verdi a quelli della sinistra tradizionale. E a noi ci pare già di sentire i benpensanti criticare i giovanissimi che dovessero recarsi alle urne. Ma, giustamente, in questi casi si parla sempre e comunque di aggressioni a sfondo sessuale e il maniaco di turno viene duramente punito. Discutiamone subito in Parlamento, perché queste sono le riforme costituzionali che cambiano le prospettive di un Paese e che ci spronano a fare sempre meglio. I partiti di governo sembrano sostanzialmente d'accordo e tra gli editorialisti del mainstream non manca chi si dà da fare per sostenere l'ipotesi. Il leader del Movimento Cinque Stelle ha continuato dicendo quanto sia importante investire sui giovani che rappresentano una risorsa preziosa, così come il futuro dell'Italia.

No, alzerei la soglia a 21 anni 29%.

Diversi esponenti della maggioranza di sono espressi a favore dell'estensione del diritto di voto, a partire dal premier Giuseppe Conte. Per questo serve inventarsi una Greta del debito pubblico.

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