Galliani: "Provai a portare Giampaolo al Milan. Non abbiamo venduto a Elliott"

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Galliani è intervenuto anche sulla situazione attuale in casa Milan, con il recentissimo cambio di guida tecnica: "Stimo Pioli come stimavo molto Giampaolo, spero che sia l'uomo giusto". E a distanza di qualche giorno è arrivata la piccata replica di Silvio Berlusconi, destinata a sua volta a far discutere e non poco: argomento della discussione, il chiacchierato rischio della società rossonera di finire in serie D per insolvenza. L'attuale management del Milan, ha incassato il colpo e ha deciso di non rispondere ulteriormente per evitare inutili polemiche che potrebbero minare ancora di più il campo intorno alla squadra.

L'ex a.d. del Milan ha parlato anche a proposito del botta e risposta a distanza tra Berluconi e Gazidis: "Io ho rispetto di tutto, ma nessuno ha mai fatto notare che abbiamo venduto il Milan a un signore cinese, Yonghong Li". Se il fondo americano non avesse prestato 303 milioni per finalizzare l'operazione, il nostro gruppo avrebbe incamerato i 100 milioni di caparra, si sarebbe tenuto il Milan e di certo lo avrebbe iscritto al campionato. Con un'idea "romantica" sullo stadio San Siro: "Mi auguro che si trovi una soluzione che non imponga l'abbattimento". "Riportare il Milan in alto?"

Nobel per la pace al premier etiope Abiy Ahmed Ali
In campo economico, Ahmed ha messo fine al monopolio di Stato su diversi settori chiave, dalle telecomunicazioni all'aviazione. Infine, è doveroso chiamare i responsabili delle violazioni dei diritti umani del passato a rispondere delle loro azioni.

"L'amore per il Milan è intatto, per motivazioni di carattere economico abbiamo valutato fosse necessario cedere il Milan e a malincuore e con grande dispiacere siamo stati costretti a farlo".

" San Siro per come è stato costruito, in periodi diversi, è uno stadio che non può essere ristrutturato". Inoltre si porterebbero via per anni le due squadre di Milano.

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