Vaticano, il Papa accoglie le dimissioni del capo della gendarmeria

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Dopo le dimissioni del Comandante della Gendarmeria Vaticana Domenico Giani, accolte ieri, Papa Francesco stamane ha chiamato a succedergli Gianluca Gauzzi Broccoletti, finora Vice Direttore dei Servizi di Sicurezza e Protezione Civile dello Stato della Città del Vaticano e Vice Comandante del Corpo della Gendarmeria. Lo rende noto la Sala stampa Vaticana.

Viene dall'Umbria il nuovo comandante del corpo della Gendarmeria Vaticana.

Nel comunicato diramato dalla Sala Stampa si sottolinea che lei si è dimesso pur non avendo "alcuna responsabilità soggettiva" nella vicenda ...

Erdogan: "Il mondo ci sostenga o si prenda i rifugiati siriani"
Proprio l'Onu , chiamata in causa da Eva , ha fatto sapere che il numero degli sfollati è salito a 150mila nel Nord della Siria . Poi una rassicurazione: "Faremo di tutto per assicurarci che nessun combattente dell'Isis lasci il Nord-Est della Siria ".

Ha accompagnato il Sommo Pontefice in numerosi Viaggi Apostolici e nelle Visite Pastorali in Italia e nel mondo.

Non si tratta di lavare in casa i panni sporchi, come si diceva una volta, ma di agire con buon senso e magari con sensum ecclesiae.

La decisione di Giani è mossa dal desiderio di "garantire la giusta serenità per il proseguimento delle indagini coordinate dal Promotore di Giustizia ed eseguite da personale del Corpo", scrive avvenire.it Ancora non è stato trovato chi abbia divulgato all'esterno la disposizione di servizio con le foto delle persone interessate, documenti che dovevano appartenere esclusivamente al corpo della gendarmeria e della guardia svizzera pontificia. "In questi anni ho speso tutte le mie energie per assicurare il servizio che mi era stato affidato". Anche io come Comandante ho provato vergogna per quanto accaduto e per la sofferenza arrecata a queste persone. E questo, assumendomi quella "responsabilità oggettiva" che solo un Comandante può sentire. Conosco Giani ormai da venti anni, lo conosco bene, e di una cosa posso dare testimonianza certa ed incontrovertibile: la sua fedeltà al Santo Padre. Sono dunque profondamente grato al Santo Padre perché il suo attestare la mia lealtà, l' onore e la fedeltà con cui ho svolto il mio servizio, mi aiuta ad affrontare con serenità il futuro e i nuovi impegni che potrò assumere, nell' ambito delle mie competenze, dopo questa esperienza straordinaria. Per i media è "l' angelo custode" del Papa per il suo ruolo di protezione della persona del Santo Padre. Vatileaks uno e due, il caso dell'appartamento di Bertone, ora la questione del prestito improprio chiesto allo IOR ma non erogato (e dunque da un punto di vista penale irrilevante) sono i capitoli di una telenovela che certo non ha portato acqua al mulino della Chiesa e dell'annuncio del Vangelo.

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