Siria: i curdi abbandonano le loro case per evitare lo sterminio

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Sono venti i civili curdi uccisi dalle forze curde nel Nord-Est della Siria dall'inizio della tregua annuncia giovedì.

La Turchia ha inoltre chiesto agli Stati Uniti di usare la sua "influenza" sulle forze curdo-siriane perché si ritirino "senza incidenti" dal nord-est della Siria, come previsto dall'accordo raggiunto con Washington che dovrebbe mettere fine all'offensiva di Ankara. Il presidente turco si rivolge ai Paesi della Nato e i Paesi dell'Unione europea, in un nuovo attacco dove li accusa pubblicamente di schierarsi dalla parte dei combattenti curdi, ritenuti terroristi: "Riuscite a crederci?" Il ritiro verso Tal Tamer a sud è confermato anche da Ankara, che riferisce di almeno 86 mezzi in cammino, e dall'Osservatorio siriano per i diritti umani (Ondus). Nella città di Ras al Ain, nel nord della Siria, si sono concentrati gli attacchi turchi e i ribelli siriani appoggiati da Ankara, che hanno praticamente assediato la popolazione.

Il video di "Non avere paura", il singolo di Tommaso Paradiso
Il singolo, scritto dal cantante e prodotto da Dardust , è la colonna sonora del trailer della seconda stagione di Baby . Così recita il ritornello del primo singolo di Tommaso Paradiso dopo aver lasciato i Thegiornalisti .

La zona che in teoria rimarrebbe sotto il controllo del Ypg sarebbe però ora rivendicata dal governo centrale siriano, con Assad adesso molto meno disposto a concedere quella sostanziale autonomia ai curdi visto che in quella parte di territorio ci sono la maggior parte delle ricchezze petrolifere del Paese. "Gli Stati Uniti hanno l'obbligo di facilitare il ritiro degli YPG", ha detto Fahrettin Altun, portavoce della presidenza turca. Questa e' la prima volta che i combattenti FDS hanno lasciato Ras al-Ain.

Con spazio riservato anche all'appello lanciato, fra i tanti, dal ministro per lo sport e le politiche giovanili, Vincenzo Spadafora, al presidente Uefa Aleksander Ceferin, per chiedergli di valutare se non sia inopportuno mantenere ad Istanbul la finale della Champions League in programma per il prossimo 30 maggio. "Quelli che ci hanno imposto un embargo sulle armi per l'operazione Fonte di Pace hanno dato armi ai terroristi in Ruanda.", sono state le dure parole del leader turco. Dicendo di non voler consentire una "occupazione turca", Kobani ha affermato che "ci deve essere una linea rossa: i turchi non possono compiere una pulizia etnica o un cambiamento demografico".

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