Pioli: "Servono attenzione e convinzione. Mi aspettavo di più, errori troppo importanti"

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Sulle palle inattivi dovevamo concedere molti centimetri alla Roma, ma non giustifica quello che abbiamo fatto.

Ha avuto la sensazione che ha dovuto lavorare sulla testa dei giocatori? . "Con più attenzione si poteva portare avanti la partita in parità". Dispiace per i nostri demeriti, lavorando bene possiamo crescere. C'erano le possibilità per riuscire a fare qualcosa di più. Il Milan non riesce a trovare la luce in fondo al tunnel e, ogni volta che si intravedono dei possibili segnali di crescita, questi poi si rivelano soltanto dei piccoli sussulti e nulla più. Noi non ci siamo fatti schiacciare, ma ci siamo messi in difficoltà da soli. Non siamo contenti, bisogna essere più determinati nelle due aree di rigore.

Cosa manca a Suso per ritrovare incisività? I problemi non si risolvono mettendo in campo il nome, ma una parvenza di gioco, condito da intensità, carattere e concentrazione. Dobbiamo sentire di più il bisogno di risultati, ci cambia tutto. E scalpita anche Ante Rebic, che potrebbe dare riposo ad un Suso che finora rispecchia l'animo del Milan odierno: pieno di promesse, ma scarno e scialbo dal punto di vista della prestazione. "Paghiamo a caro prezzo leggerezze ed errori che non dobbiamo fare". Sennò sembra che vincere o perdere sia uguale. Non perché sono più alti dovevano prenderla sempre loro, rispetto a domenica abbiamo fatto un passo indietro.

Il terzetto di centrocampisti sono sembrati un po' monopasso. Ci vuole determinazione, le partite così equilibrate sono appese ad un filo, sono difficili.

"Cattiveria? Non credo sia mancata, abbiamo sbagliato troppe scelte". E dovevamo giocare una partita di livello tecnico migliore rispetto a quanto fatto da noi. Anche il tecnico pensava di iniziare meglio. Abbiamo preso gol quando non c'era pressione.

Mattarella premia un'Alfiere del Lavoro 'nostrana'
La media di Francesca nel quadriennio delle superiori è stata del 9,9 e si è diplomata con 100 all'esame finale del quinquennio. Durante l'intervista, ha detto di ritenersi davvero "soddisfatta del premio, e che l'impegno e lo studio alla fine premiano ".

Roma e poi Lazio nel giro di una settimana.

Perché avevi l'impressione che l'attacco della Roma fosse più pericoloso? . "Dopo è stato difficile, ma nonostante siamo stati generosi non siamo riusciti a riprendere la partita".

Quale sarà il ruolo di Piatek in futuro?

"La mia idea è di sfruttare al massimo i miei giocatori per farli rendere al meglio".

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