Nello Musumeci: "Philippe Daverio si scusi con tutta la Sicilia"

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A me la Sicilia non piace, lo posso dire? E arriva pure il comunicato della Rai con la quale prende le distanze da Daverio: "Rai3 prende le distanze dalle dichiarazioni di Philippe Daverio sulla Sicilia e sui siciliani rese a titolo esclusivamente personale".

Eppure questo "signore" per tanti anni è stato professore all'università di Palermo, assessore al Comune di Salemi e consulente per la festa di S. Rosalia, quando evidentemente apprezzava i soldi che gli versavano quei siciliani così pesantemente insultati.

L'antefatto: la polemica si avvia dalla trasmissione "Il Borgo dei Borghi".

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"Non amo la Sicilia e sono spaventato". Per smorzare le polemiche ha invitato i sindaci di Palazzolo Acreide e di Bobbio al Kilimangiaro domenica prossima per stringersi la mano.

Parole che non sono piaciute a Musumeci. Si segnala inoltre che Bobbio - come dichiarato in diretta e come pubblicato sul sito - è stato votato da tutti e tre i giudici come prima scelta per la vittoria finale ma sarebbero stati sufficienti anche i voti di due giudici soltanto. Con il sindaco Salvatore Gallo abbiamo ribadito più volte che con il sindaco di Bobbio e la comunità che si è aggiudicata il primo posto non abbiamo nulla. "Troveremo il modo di far prevalere il buonsenso, ma sulle parole di Daverio al momento nessuno sconto, perché sono offensive e piene di stereotipi contro cui giornalmente lottiamo". La giuria aveva invece assegnato zero punti al comune siciliano e il 66% proprio a Bobbio.Il problema risale nel fatto che Daverio è cittadino onorario di Bobbio da circa un anno e non ha mai nascosto le sue simpatie per il paese vincitore, tanto da chiedere un anno fa che divenisse la terza capitale d'Europa dopo Strasburgo e Bruxelles. Ma non è neppure lo scettro del contendere che indigna, quanto le generalizzazioni becere, inconciliabili con la presunta imparzialità di un uomo di "spessa" cultura, che si lascia però cogliere nell'esternazione di giudizi fallaci, insulsi e inconsistenti, da bar di provincia.

Tutto è partito da una puntata di "Borgo dei borghi", concorso televisivo volto ad eleggere il borgo più bello d'Italia.

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