Hong Kong, scontri con polizia, bango di sangue in un mall

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Quattro persone sono state ferite a coltellate in un centro commerciale a Hong Kong, nel quartiere di Tai Koo.

A provocare il tragico evento è stata una discussione a sfondo politico: le quattro persone sono state così aggredite da un uomo che è stato poi picchiato dalla folla. Lo riferisce il South China Morning Post.

L'uomo è stato in seguito arrestato: secondo i media locali si tratterebbe di un attivista pro Pechino. Un altro uomo giaceva in una pozza di sangue sul marciapiede. Un'altra persona colpita, che ha riportato ferite più lievi, ha dichiarato che durante la discussione l'aggressore ha estratto il coltello da una borsa.

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Nuovi disordini a Hong Kong, con la polizia in tenuta antisommossa costretta a intervenire all'interno di un centro commerciale per disperdere i manifestanti, che protestano contro la brutalità degli agenti.

L'emittente RTHK ha oggi affermato che il consigliere distrettuale Andrew Chiu era tra i feriti e che una parte del suo orecchio era stata tagliata.

Scontri violenti e scenari da guerriglia urbana sono ieri pesantemente tornati nelle strade di Hong Kong, nel primo giorno del 22/mo weekend di fila di proteste anti-governative e pro-democrazia, malgrado il monito della Cina secondo cui non sarebbe stata tollerata alcuna sfida al sistema di governo dell'ex colonia.

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