Napoli, De Laurentiis: "Ritiro fino a domenica. Mercato? Attenti alle occasioni"

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Il patron ha optato per il ritiro fino a domenica pomeriggio per fare gruppo e cambiare direzione: "Il ritiro non è una punizione, ma un'occasione per conoscersi meglio - dice Adl-". Abbiamo tutti professionisti super pagati, bisogna essere fedeli alla maglia e saperla onorare, non ho dubbi che sarà così perché sono tutti straordinari. Mancano concentrazione e voglia. Abbiamo sofferto questa situazioni ma in alcuni frangenti la squadra ha fatto vedere grandi qualità. Però, se mi chiedete se sono d'accordo, dico di no. Se cambia qualcosa nel mio rapporto col presidente? Non solo contro Salisburgo e Liverpool, dove giocano al livello per cui sono arrivati a Napoli. "A Roma c'era un'aria di bastonatura globale perché non è stato permesso ad Ancelotti di stare in panchina per una stupidità e una ottusità di regolamento - aggiunge ai microfoni di 'Radio Kiss Kiss Napoli' -". Provo pena per le decisioni della Giustizia Sportiva, quello che mi avvilisce è che nel calcio non c'è mai razionalità. Gli arbitri devono essere come in Inghilterra gestiti dalla Lega, tutti ben pagati e con delle multe quando sbagliano, poi si viene esonerati per quella annualità. Alla fine ttutto può essere opinabile e discutibile. Bisognerebbe fare tabula rasa e mandare tutti a casa.

Il problema arbitrale è molto complesso, ma molto serio, e non vuol essere affrontato. Purtroppo abbiamo il grosso ricordo di Calciopoli, io avevo appena iniziato e rimasi turbato. Oggi come oggi è difficile dare fiducia a un sistema particolare. Come è pensabile che ci sono cartellini rossi e gialli per i giocatori, e non per gli arbitri?

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Certo è che tra 'siamo difronte ad un'invasione' e 'problema risolto' c'è un mondo di mezzo che nessuno dei due vuole raccontare. Lamorgese, intervistata da Repubblica , ha precisato: "I dati a cui si fa riferimento sono relativi al solo mese di settembre ".

Poi il patron dei partenopei si scaglia contro gli arbitri: "L'arbitro non è una macchietta, perché dobbiamo farla diventare tale?" Per me un arbitro è l'imparzialità fatta persona. Il VAR dovrebbe essere un aiuto, ci vorrebbe un challenge per gli allenatori, uno per tempo magari. Non c'è bisogno di andare sul mercato.

Tre pareggi, una vittoria ed una sconfitta nelle ultime cinque gare di campionato, ed il Napoli di Carlo Ancelotti è incredibilmente al settimo posto della classifica di Serie A. Nessuno avrebbe potuto pronosticare un risultato tanto deludente dopo 11 giornate del torneo per la squadra azzurra, che in estate era considerata insieme all'Inter la rivale scudetto della Juventus anche grazie ad una grande sessione di calciomercato.

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