Pistoia, trovato senza vita il rapper emo Cry Lipso

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Cry Lipso, rapper emo punk, molto seguito dai giovanissimi, nei giorni scorsi era a Pistoia, ospite di alcuni amici. I suoi amici lo avevano ospitato a Pistoia e lo hanno trovato morto in casa. Possibile un decesso per motivi naturali ma non si escludono neanche le altre piste visto che al momento non si hanno delle prove certe. "Con calma ci sarà tempo di parlarne".Il rapper era diventato ormai noto sulla scena underground della sua città e i tanti messaggi di cordoglio provenienti dai suoi follower di Instagram mostrano, tristemente, quanto Psy Lipso stesse guadagnando apprezzamento anche oltre i confini toscani.

I tentativi di rianimazione praticati dai sanitari del 118 sono risultati vani. Un destino crudele per l'artista che è scomparso a soli 21 anni.

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Mostrano cartelli con rimandi al Russiagate, "contro il ritorno di ogni fascismo" e "a difesa dei diritti dei migranti", ripetono. Dal corteo, in via Riva Reno, poco distante dal palazzetto, sono partite bottiglie e palloncini pieni di vernice.

L'autopsia sul corpo del 21enne toscano è stata disposta dai pm e per ora la causa della sua morte non è stata ancora riconosciuta con chiarezza.

Qualche giorno il rapper aveva pubblicato un brano su YouTube dal titolo "Stasera muoio". Le prime ipotesi degli inquirenti sulle possibili cause del decesso riguardano una possibile overdose per sostanze stupefacenti. Rimane un mistero la morte del giovane rapper fiorentino di 21 anni. Sono tantissimi i messaggi di vicinanza che il web ha tributato al rapper nelle sue pagine social. L'altro componente del gruppo Benz Boyz Scene, Duccio Buonocore, in arte Documentiprego, ha dichiarato: "Pietro era un ragazzo d'oro, chi lo conosce lo sa e non avrebbe mai il coraggio di negarlo -riporta Fanpage - Ha sempre fatto qualsiasi cosa per chi lo conosceva e ha messo l'anima nella sua musica finché ha potuto".

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