Manovra, l'Ue dà il via libera ma avverte: "Patto stabilità a rischio"

Adjust Comment Print

La Commissione europea valuterà in primavera se concedere all'Italia la deviazione dal percorso di aggiustamento del bilancio strutturale che vale lo 0,2% del Pil (3,6 miliardi di euro), che il governo ha richiesto per il 2020 invocando la clausola di flessibilità per il piano contro i rischi idrogeologici.

"È una cosa che noi diciamo a tutti i Paesi a rischio di conformità di adottare le procedure necessarie" dichiara il vicepresidente della commissione Ue Valdis Dombrovskis in conferenza stampa a Bruxelles. Lo si legge nella valutazione complessiva dei documenti programmatici di bilancio degli Stati membri che l'Esecutivo comunitario ha pubblicato oggi a Bruxelles. Per tutti questi paesi, "i documenti programmatici di bilancio comportano il rischio di non conformità ai requisiti per il 2020 previsti dal Patto di stabilità e crescita". Inoltre persiste il rischio di "non rispetto del benchmark di riduzione del debito": rischio che grave anche su Belgio, Spagna e Francia. Il premier Giuseppe Conte fa sapere: "Siamo fiduciosi".

Piatek: "Ora valgo 38 milioni, ma ambisco a valerne 70 quando cambierò"
La popolarità è diventata enorme, ma la cosa più importante è il calcio. "Accontento i tifosi che vogliono fare una foto con me". Per i giornalisti italiani un giorno sei il papa del calcio e il giorno dopo sei il peggior giocatore. " Accetto le critiche .

"Ci si aspetta che Belgio, Francia, Spagna e Italia non rispettino la regola del debito. L'Italia eccede il 136%". "Rivaluteremo la situazione durante l'anno, e la prossima sessione è in primavera". Il fatto che per il 2020 non ci siano aggiustamenti fiscali significativi o, nel caso dell'Italia, sia prevista un'espansione fiscale "è preoccupante perché i livelli di debito molto alti limitano la capacità di rispondere agli shock economici e alle pressioni dei mercati", ha detto Dombrovskis.

"La Commissione europea invita" l'Italia, la Francia, il Belgio, la Spagna, la Slovenia, la Slovacchia, la Finlandia e il Portogallo, che "hanno un debito pubblico elevato, a perseguire politiche di bilancio prudenti, e coloro che hanno dei margini di bilancio di usarli per aumentare gli investimenti".

Comments