Fca respinge le accuse di Gm, crollo in borsa

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Non si è fatta attendere la posizione ufficiale di Fiat Chrysler Automobiles sulla causa promossa nelle scorse ore da General Motors.

Si preannuncia un inverno freddo e ricco di veleni per il settore automotive americano: General Motors ha deciso di fare causa al Gruppo FCA, accusato di aver dato tangenti ad alcuni membri dello United auto Worker, il sindacato americano dei metalmeccanici.

Sugli ultimi sviluppi della vicenda è anche intervenuto direttamente il sindacato: "Mr. Iacobelli ha lavorato sia per FCA che per General Motors, ed è attualmente in prigione per i suoi crimini, tra cui l'abuso di fondi del Joint Program (un programma di formazione del personale, ndr)".

Salvini ha litigato anche con Suso
A novembre dello scorso anno, dopo le osservazioni del leader leghista che commentò il pari dell'Olimpico con la Lazio lamentandosi dei mancati cambi effettuati da Gattuso, Rino a muso duro replicò: " Salvini si lamenta perché non ho fatto cambi?" La risposta di 'ringhio' fu durissima: "Io non parlo di politica perché non capisco nulla".

Nella causa presentata alla Corte distrettuale Usa a Detroit, Gm tira in ballo l'ex amministratore delegato di Fca, Sergio Marchionne - scomparso l'anno scorso - e tre ex manager dell'azienda.

Tra il 2016 e il 2018, la California ha acquistato 58,6 milioni di dollari di modelli di General Motors, 55,8 milioni di Fiat Chrysler, 10,6 milioni di Toyota e 9 milioni di Nissan. "Crediamo che la responsabilità sia dell'orchestratore della trasgressione ... e contiamo di far ricadere tutta la responsabilità su Fca". Craig Glidden, responsabile legale di Gm, ritiene che in quegli anni Fca minò l'integrità delle trattative per il rinnovo del contratto. Ovviamente dicendosi stupita per l'azione legale, sia per il contenuto che per i tempi (il riferimento è alla trattativa di fusione in atto con PSA), dichiarando che la vera intenzione di GM sarebbe quella di ostacolare l'accordo con i francesi e la nascita di un gruppo che, per dimensioni, diverrebbe un serio concorrente per General Motors.

La nota si chiude così: "FCA si occuperà di questo straordinario tentativo di creare un diversivo nei modi dovuti e continuerà a concentrarsi sul produrre risultati record e realizzare la sua entusiasmante visione del futuro dell'industria automobilistica. Intendiamo difenderci energicamente da questa causa senza merito e perseguire tutti i rimedi legali in risposta ad esso". Manley riporta nella lettera il testo del comunicato diffuso ieri.

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