Operazione Alitalia: Fs conferma la disponibilità ma attende indicazioni dai commissari

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Oggi, nel giorno designato dal governo come termine ultimo per la presentazione dell'offerta vincolante per Alitalia, la situazione in merito alla disponibilità da parte di alcuni partner industriali di formare un consorzio che possa garantire stabilità al gruppo sembra essere giunta ad un punto di stallo.

Mentre per quanto riguarda Atlantia, società che controlla Autostrade per l'Italia e Adr, Aeroporti di Roma, pur restando disponibile a proseguire il confronto, non vede ancora realizzate le condizioni per l'adesione al progetto. In questo lasso di tempo si dovrà arrivare a chiudere un accordo per la compagnia area, affinché l'operazione venga chiusa definitivamente entro marzo 2020.

Sempre alta la tensione anche sul fronte sindacale: "Chiediamo al presidente del Consiglio di confermare gli impegni assunti nei mesi scorsi e di mettere fine allo stallo dovuto alla querelle fra i potenziali azionisti del consorzio di cui Ferrovie è capofila", dicono le segreterie nazionali di Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Ugl TA, che hanno dichiarato per il 13 dicembre prossimo uno sciopero di 24 ore di tutto il trasporto aereo. Una proroga che sicuramente verrà concessa, altrimenti sullo sfondo rimarrebbero solamente due possibilità molto più estreme: la nazionalizzazione oppure l'avvio della procedura di liquidazione.

"Pertanto, il CdA di FS Italiane - conclude la nota -, confermando l'impegno e la disponibilità dell'azienda a proseguire le negoziazioni per il costituendo consorzio, per cui ad oggi non sono ancora maturate le condizioni necessarie, attende le valutazioni dei Commissari straordinari in merito alle iniziative da intraprendere". Ma la strada, come detto sopra, è già segnata e passerà per una nuova proroga. Lufthansa dopo le voci dei giorni scorsi di un interesse a voler entrare nella cordata, non ha, al momento, presentato nessun offerta nonostante la ridda di cifre che erano circolate. Anche la proposta di Delta sarebbe interessante, ma mancherebbe "quel quid in più che cercheremo di creare nelle prossime ore".

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Ma i collettivi femministi non credono a questa versione dei fatti: "È stata catturata, torturata e impiccata a un albero ". Sono ormai 4 settimane che il Cile è teatro di una serie di proteste contro i costi del servizio pubblico .

Sull'intera vicenda resta il moderato ottimismo del Governo.

Gli fa eco la titolare dei trasporti De Micheli: "Lufthansa o Delta, siamo, con un po' di realismo, però ragionevolmente ottimisti e positivi per la chiusura positiva della vertenza".

Il termine del 21 novembre, indicato dal MISE e dai tre commissari straordinari di Alitalia, allo stato dei fatti non potrà essere rispettato.

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