Calcioscommesse, gare truccate in Lega Pro: 3 arresti

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Secondo quanto riporta il quotidiano Cataniatoday, la Procura Distrettuale ha eseguito una ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip nei confronti di tre persone, il titolare di un centro scommesse, un dipendente di una ditta priva e un calciatore 29enne che all'epoca giocava nel Bisceglie.

È Giordano Maccarrone, 29 anni, il calciatore ex Bisceglie finito agli arresti domiciliari sabato mattina in seguito all'operazione "Corner bet" della Polizia Postale di Catania.

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In pratica Cavallaro e Laenza per ottenere un profitto dalle vincite di scommesse sportive, si sarebbero avvalsi di Maccarone per alterare l'esito delle partite o anche il numero di corner o giocatori espulsi. I tre sono accusati di concorso di frode in competizioni sportive. Le intercettazioni e le analisi informatiche dei diversi smartphone sequestrati nel corso delle perquisizioni disposte dalla Procura hanno portato alla luce l'esistenza di una banda dedita alla realizzazione di frodi nelle partite di Lega Pro. Ad oggi la lente di ingrandimento è puntata su tre partite che si sono disputate nella scorsa stagione: Trapani-Bisceglie, Rende-Bisceglie e Bisceglie-Sicula Leonzio. Le indagini sono scattate quando il titolare di un'agenzia di scommesse di Catania si è presentato dalle forze dell'ordine per denunciare la scomparsa di migliaia di euro da alcuni dei suoi conti di gioco online. Tipologie di scommesse che, a differenza di quelle effettuate sui risultati finali delle gare, avrebbero potuto passare inosservati.

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